L'Anpi:«Le foibe sono un'invenzione dei fascisti, Basovizza è fandonia»

Il  post dell'Anpi Rovigo
VENEZIA - «Eh sarebbe bello spiegare ai ragazzi delle medie che le foibe le hanno inventate i fascisti, sia come sistema per far sparire i partigiani jugoslavi, che come invenzione storica. Tipo la vergognosa fandonia della foiba di Basovizza...». Sono le parole-choc di un post pubblicato su Facebook da Anpi Rovigo, l'associazione partigiani. Il post di Anpi Rovigo, però, è stato subito contestato dai naviganti di Fb, e ben presto è stato oggetto di dure reazioni politiche, nelle quali tra l'altro si chiede se non sia arrivato il momento di tagliare i fondi pubblici di cui godono queste associazioni.

LA  MEZZA "RETROMARCIA"
«L'Anpi non ha mai negato l'esistenza delle foibe, né ha neanche di sfuggita accennato alla vicenda dei profughi istriani. Il nostro riferimento era all'esistenza delle foibe come descritte dalla vulgata di destra». Lo afferma una nota del comitato provinciale dell'Anpi di Rovigo, dopo le polemiche per un post sulla pagina Facebook nel quale le foibe venivano definite «un'invenzione storica». L'Anpi aggiunge che in un post successivo era stato pubblicato un link al sito dell'Associazione «La Nuova Alabarda» dove, sulla base di documenti, «se ci si prende la briga di leggerli, si potrà scoprire che il numero degli infoibati a Basovizza è infinitamente inferiore a quelli propagandati; tanto che abbiamo invitato a leggere il dossier prima di commentare, ma è evidente ciò non è avvenuto».


LUCIANO SANDONÀ (GRUPPO ZAIA PRESIDENTE)
«È sconcertante e allarmante vedere come un’associazione che si vanta di tramandare la storia e la memoria neghi pubblicamente, attraverso i social, una tragedia immane come quella delle foibe in nome di un’ideologia seguita ormai da pochi nostalgici bolscevichi”. Così Luciano Sandonà, Consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, risponde tramite una nota “alle polemiche sollevate da un post su Facebook pubblicato dalla sezione Anpi di Rovigo, in cui l’associazione dei partigiani rodigina ha parlato delle foibe come "un’invenzione’"dei fascisti utilizzata per far sparire i partigiani jugoslavi. L’Anpi di Rovigo ha citato la foiba di Basovizza, parlandone come di una "vergognosa fandonia" - continua Sandonà - . Preoccupa vedere come il negazionismo sia ancora così forte - conclude il Consigliere di Zaia Presidente - e che, pur di proteggere un’ideologia politica, non ci si faccia scrupolo di passare sopra le 11mila persone che hanno trovato la morte in quelle foibe da loro definite “invenzione storica”».

LUCA DE CARLO (FdI)
«Trovo vergognoso e inaccettabile il post Facebook dal sapore negazionista pubblicato alla vigilia del Giorno del Ricordo dall'ANPI di Rovigo secondo il quale le foibe sono una invenzione dei fascisti». Lo afferma Luca De Carlo, deputato veneto di Fratelli d'Italia, annunciando una interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e per conoscenza ai ministri dell'Interno, della Difesa e dei Beni culturali. «Vogliamo sapere - aggiunge De Carlo - come possa una sezione di un'associazione che riceve centinaia di migliaia di euro di finanziamenti statali e locali permettersi di insultare le tante vittime del regime di Tito e i loro parenti. Il Presidente Conte spieghi come vengono spesi i finanziamenti accordati all'ANPI e soprattutto se non sia il caso di rivederli in virtù di queste e altre dichiarazioni di pessimo gusto rilasciate sempre dalle varie sezioni dell'ANPI.


ROBERTO NOVELLI (FI)
Anche Roberto Novelli, deputato di Forza Italia, accusa l'Anpi di Rovigo: 
«E’ inaccettabile che l’Anpi - ultima la sezione di Rovigo con un indegno post sul proprio profilo facebook, poi cancellato - prosegua imperterrita a minimizzare e talvolta negare, come in quest’ultimo caso, la tragedia delle Foibe, una drammatica pagina di storia che ha già subito per troppi anni una vergognosa opera di rimozione. Ho dato mandato ai legali di presentare denuncia contro l’Anpi Rovigo ai sensi dell’articolo 604 bis del Codice penale, che prevede la pena da due a sei anni per chi minimizza in modo grave e pubblico la Shoah o i crimini di genocidio, di guerra o contro l’umanità”.

MATTEO SALVINI (LEGA)
«L'Associazione partigiani di Rovigo nega l'esistenza delle foibe, definendole fandonie. FATE SCHIFO. La sinistra che tanto ama e coccola i clandestini non si fa problemi a calpestare la memoria dei nostri connazionali massacrati per la sola colpa di essere ITALIANI» scrive il ministro dell'Interno Matteo Salvini in un post su facebook.

EMANUELE FIANO (PD)
«Trovo molto grave che l'Anpi di Rovigo cancelli la vicenda delle Foibe, i crimini contro l'umanità vanno ricordati tutti, e quello fu esattamente questo». Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.









 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 28 Gennaio 2019, 15:47






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
L'Anpi:«Le foibe sono un'invenzione dei fascisti, Basovizza è fandonia»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 117 commenti presenti
2019-01-28 20:21:38
E poi ci si chiede perché in italia la questione partigini non è ancora stata risolta. Purtroppo il partito comunista ha impedito che venissero giudicati i delinquenti rossi.
2019-01-28 17:47:23
- Chi nega l'olocausto viene condannato, chi inneggia al fascismo, viene condannato, chi nega le foibe non viene condannato, chi innneggia al komunismo non viene condannato. STRANO. Credo sarebbe ora di mettere fuorilegge sia l'ANPI che il partito komunista.
2019-01-28 19:01:49
anpi: associazione da sciogliere.di cosidetti partigiani ne saranno rimasti qualche decina in italia.
2019-01-28 19:23:13
Beh se pensiamo che la guerra è finita 74 anni fa,l'età dei partigiani ancora in vita si aggira intorno ai 90 anni, pertanto possiamo pensare che non sempre la mente puo essere così lucida nei ricordi. Se questa affermazione viene invece da 40/50 enni che non hanno nemmeno fatto la naja, internateli subito. Ps ma quanti partigiani ancora in vita ci sono perché possano ancora esistere queste associazioni. O come al solito sono i figli dei figli che in tipico stile comunista continuano a mangiarsi sopra.
2019-01-28 16:22:46
EEEEH NO! Quando si vuole storcere la verità da qualsiasi parte avvenga, la cosa deve essere combattuta. Le Foibe sono una pagina drammatica e vergognosa della storia del "900, e nessuno può affermare il contrario, sarebbe come ammazzare una seconda volta chi è stato infoibato e riaprire dolorose ferite nei loro famigliari. Per la serie pane al pane e vino al vino.