Domenica 16 Dicembre 2018, 18:35

«Il mio vicino è fuorilegge». Mille segnalazioni ai vigili, aperte 200 indagini

PER APPROFONDIRE: immigrazione, padova, polizia locale
Una pattuglia della polizia municipale entra in un palazzo

di Gabriele Pipia

PADOVA - «Buongiorno, vorrei segnalare che nell’appartamento del mio vicino c’è uno strano viavai di persone. Non si sa mai chi vive qui, chi entra e chi esce». Alcuni si presentano al comando dei vigili con l’esposto in mano, altri telefonano, spediscono mail oppure inviano messaggi all’apposito numero WhatsApp. Il tenore delle comunicazione è sempre lo stesso: «Nel mio condominio c’è qualcosa che non va». Sono oltre mille le segnalazioni ricevute nell’ultimo anno dal nucleo “Conflitti abitativi” della Polizia locale di Padova. Nell’80% dei casi sono legati alla presenza di persone sospette in un’abitazione e molto spesso si traducono in un’indagine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
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5 di 14 commenti presenti
2018-12-17 20:59:07
Primo:sincerita' per sincerita:' non le credo...o meglio: credo che lei chieda le ricevute/fatture quando si tratta di cifre basse...se si tratta di pagare centinaia di E.in piu'...ne ho visti di meglio di lei e DI ME(certi sindacalisti,ad esempio)proporre e pretendere ed ottenere lo sconto dell'I.V.A. Secondo: io non posso evadere le imposte dirette (badi: ho detto NON POSSO....non ho detto che NON VOGLIO)...e con leimposte dirette ho sempre pagato caterve di soldi al SSN...ora che ne ho bisogno,dopo avere pagato per anni ed anni caterve di soldi,mi tocca pagare altrettante caterve di denaro in TICKETS...mentre milioni di persone appena arrivate e che mai hanno pagato una lira o un centesimo, hanno tutte le cure...anche di piu'...e questo grazie anche a gente come lei (per fortuna in via di estinzione, agiudicare dai risultati del 4 marzo e successivi). Logico che quando posso cerco di evitare: se ilconto del,meccanico e' di 1000 E.,ad esempio,non pretendero' certo la ricevuta...per pagare 1220 (come penso faccia lei...)
2018-12-18 11:47:15
"Primo:sincerita' per sincerita:' non le credo...o meglio: credo che lei chieda le ricevute/fatture quando si tratta di cifre basse...se si tratta di pagare centinaia di E.in piu'...ne ho visti di meglio di lei e DI ME(certi sindacalisti,ad esempio)proporre e pretendere ed ottenere lo sconto dell'I.V.A" Guardi, che lei mi creda o non mi creda è un problema suo, non mio. Io sono una persona onesta e mi comporto da persona onesta. Se lei non lo è, e se per questo motivo pensa di essere più furbo di me, sono ancora problemi suoi. Mi basta che non voglia spacciare la sua furba disonestà come un alibi e arrogarsi il diritto di criticare chi non è come lei. Che poi sia auspicabile che tutte le spese possano essere tracciabili (in entrambi i sensi) e che sarebbe sicuramente meglio che molte altre fossero scaricabili, su questo non possiamo che essere d'accordo. Ma purtroppo mi pare che questo, per i nostri governanti, sia l'ultimo dei problemi mentre dovrebbe essere tra le priorità.
2018-12-18 10:46:05
Questa è un'ingenuità. Le tasse non le pago io artigiano, le paga il mio cliente. Io a fine serata quello che mi voglio mettere in tasca me lo trovo comunque, tasse o non tasse. Se voglio guadagnare 20 euro l'ora te ne posso chiedere 20 in nero, o30 più iva. A me non cambia niente. Sei tu cliente che o paghi 20 o paghi 37. BTW: è prassi che i clienti chiedano di non fare fattura, a volte insistendo o minacciando di andare da un altro. A meno che non debbano scaricare la spesa.
2018-12-17 21:21:10
Speriamo! Purché non vengano classificate, anche queste, come "conflitti abitativi".
2018-12-17 08:24:54
fatto ben, la delazione come ai tempi di stalin, ci vuole per difendersi dalla marmaglia