Mons.Gaenswein, sugli abusi la voce di Benedetto XVI è rimasta inascoltata

PER APPROFONDIRE: benedetto xvi, papa francesco, pedofilia
Mons. Gaenswein, sugli abusi la voce di Benedetto XVI è rimasta inascoltata

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Le parole di denuncia di Benedetto XVI pronunciate quando regnava contro gli abusi «sono rimaste inascoltate». Che il problema fosse sistemico e coinvolgesse anche i piani alti della Chiesa ormai era chiaro, ma stamattina, il  segretario monsignor Georg Gaenswein lo ha confermato dicendo che Ratzinger ha denunciato più volte nel corso del suo pontificato la gravità del crimine della pedofilia, definendo gli abusi del clero come un «attacco» alla stessa Chiesa dal suo interno. Evidentemente le denunce non hanno dato i frutti sperati e non da tutti sono state ascoltate.

In un incontro alla Camera Gaenswein ha poi paragonato lo scandalo della pedofilia all'11 settembre. «Nessuno (fino ad ora) ha attaccato la Chiesa di Cristo con aerei di linea pieni di passeggeri. La Basilica di San Pietro è in piedi e così anche le cattedrali in Francia, in Germania o in Italia e continuano a rappresentare l'emblema di molte città del mondo occidentale, da Firenze a Chartres, passando per Colonia e Monaco di Baviera. E tuttavia, le notizie provenienti dall'America che ultimamente ci hanno informato di quante anime sono state ferite irrimediabilmente e mortalmente da sacerdoti della Chiesa cattolica, ci trasmettono un messaggio ancor più terribile di quanto avrebbe potuto essere la notizia dell'improvviso crollo di tutte le chiese della Pennsylvania, insieme alla Basilica del Santuario Nazionale dell'Immacolata Concezione a Washington».

«Dicendo questo - ha proseguito - , ricordo come se fosse ieri quando il 16 aprile 2008, accompagnando Papa Benedetto XVI proprio in quel Santuario Nazionale della Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America, egli in modo toccante cercò di scuotere i vescovi convenuti da tutti gli Stati Uniti: parlava chino per la profonda vergogna causata dall'abuso sessuale dei minori da parte di sacerdotì e dell'enorme dolore che le comunità hanno sofferto».

«Ma - ha osservato Gaenswein - evidentemente invano, come vediamo oggi. Il lamento di Benedetto XVI non riuscì a contenere il male, e nemmeno le assicurazioni formali e gli impegni a parole di una grande parte della gerarchia>.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 11 Settembre 2018, 16:54






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Mons.Gaenswein, sugli abusi la voce di Benedetto XVI è rimasta inascoltata
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 9 commenti presenti
2018-09-12 15:32:47
L'affermazione l'ho interpretata così - pur intendendo il fine medesimo: colpire la struttura ecclesiastica al cuore con un attacco paragonato all'11/09 (accreditandone involontariamente le dinamiche); ma ciò, lo riconosco essere irrilevante nel contesto del tema. Io ho capito questo, senza peraltro sminuire la figura del monsignor Georg Gaenswein, sia chiaro, anzi si può dare atto nella sua persona, come a Papa (emerito) Ratzinger, l'onestà della denuncia o più che tale: "il lamento di Benedetto XVI nel 2008 ai vescovi statunitensi sulla «profonda vergogna» causata dagli abusi sessuali sui minori" - Ora la "vergogna" è un senso di disagio (profondo) dovuto alla riprovazione che scaturisce dal comportamento anche esecrabile di una o più persone .. . Però.. . forse, vede, manca ancora qualcosa di più determinante e incisivo per il sentito comune di tanta gente, per le vittime dirette (in primis) e che potrebbe essere invece la condanna risoluta, conditio sine qua non, invece del silenzio di Papa Francesco (giustificato da Padre Lombardi come opportuno a fronte del "basso livello delle accuse") e che così facendo presta il fianco ai nemici della Chiesa tout court, comprendendo magari anche i credenti devoti che con la Chiesa (istituzione) non han nulla da spartire.
2018-09-13 18:44:49
In poche parole, Mons Gaenswein paragona l'azione atta a colpire il cuore democratico dell'America con l'azione di Satana che colpisce il cuore della Chiesa. D'altra parte sia dirottatori che i prelati sono stati strumenti, sia pur consapevolmente e responsabilmente, di una evidente strategia del male.
2018-09-11 18:35:32
la verita' si paga
2018-09-11 17:53:32
Un grande Papa! Attaccato alla verità come non mai, ha sempre esposto questi problemi in modo mite e con grande intelligenza. Ovviamente, in questi anni dominati dalla menzogna, dalla prepotenza e dalla morte della ragione non ha ottenuto alcun risultato se non quello di infondere una fede incrollabile a chi invece crede ancora nel valore della ragione. Monsignor Georg Gaenswein, più volte si è rivelato scomodo nel essere fedele e coerente con Benedetto XVI, difficilmente diventerà cardinale.