Il Vaticano sul caso di Vincent Lambert, no alla sospensione di idratazione e alimentazione

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Il Vaticano sul caso di VIncent Lambert, no alla sospensione di idratazione e alimentazione
Città del Vaticano - «L'alimentazione e l'idratazione sono una forma di cura essenziale sempre proporzionata al mantenimento di vita. Alimentare un malaato non costituisce mai una forma di irragionevole ostinazione terapeutica». Il Vaticano nel condividere la posizione dei vescovi francesi sul caso di Vincent Lambert, l'uomo che dal 2008 vive in uno stato vegetativo e rischia che possano essergli sospese le cure, ribadisce la posizione contraria all'eutanasia. 

«La sospensione di tali cure rappresenta, piuttosto, una forma di abbandono del malato, fondata su un giudizio impietoso sulla sua qualità della vita, espressione di una cultura dello scarto che seleziona le persone più fragili e indifese, senza riconoscerne l’unicità e l’immenso valore. La continuità dell’assistenza è un dovere ineludibile».

 
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Martedì 21 Maggio 2019, 14:51






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5 di 5 commenti presenti
2019-05-22 14:36:48
...……..si' ad una vita di larva….per la gloria dei cieli.....!...ma perché non facciamo governare DIRETTAMENTE la povera Italia dal clero…..come ai bei tempi di pio IX…..!....abbiamo buttato,per 150 anni i piu' begli anni della ns vita….!...peccato…!
2019-05-22 09:05:06
Siamo alle solite voltagabbana e non altro fino a ieri hanno predicato che la vita deve fare il suo corso senza accanimento terapeutico, e ora cambiano parere magari sperando che morendo piú tardi lasci ha loro il testamento mi sembra di sentire Conte e Di Maio oggi si domani no barzellette
2019-05-22 07:24:16
Idratazione e alimentazioni sono ipocritamente definite "cure compassionevoli". Ma se prendi il peggiore assassino del mondo e lo lasci morire di fame e di sete (una settimana almeno di agonia) sei PEGGIO di lui. "Giustamente" i medici francesi, ipocriti emuli del dott. Mengele danno un colpo al cerchio e uno alla botte, muori di fame e di sete ma "sedato" ripulendosi la LORO coscienza sperando che nel frattempo non soffra. Sono piu' umani i boia dell'Alabama che almeno l'iniezione letale la fanno in un minuto
2019-05-21 17:03:53
Io ho fatto davanti a un notaio il mio testamento biologio dove puntualizzo che rifiuto l'alimentazione ed idratazione artificiale nel caso che entrassi in uno stato di vita vegetativo (uno stato di vita apparente). La vita e' mia, io non sono credente e la Chiesa non ha alcun diritto di intromettersi su come io devo vivere e morire. I credenti sono pienamente liberi di accettare di morire come vogliono anche da martire. Sarebbe assurdo che la Chiesa dei testimoni di Geova pretendesse, per esempio, che a tutti fosse obbligatoriamente vietato il ricorso alle trasfusioni di sangue.
2019-05-21 16:33:49
….preti …...solo avvoltoi…..!....mai soluzioni ai dolori umani ….solo preghiere…..e tante tante benedizioni….inutili ….!