Bonus cultura 2021, 500 euro per i nati nel 2002: come richiederlo e cosa comprare

Lunedì 5 Aprile 2021
Bonus cultura 2021, 500 euro per i nati nel 2002: come richiederlo e cosa comprare

Bonus cultura 2021. Dal 1 aprile i neo-diciottenni (nati nel 2002) possono richiedere il bonus cultura da 500 euro su 18app. Per spenderlo c'è tempo fino al 28 febbraio 2022. I 500 euro sono spendibili, nella speranza di un'apertura a breve dei luoghi della cultura, per biglietti di teatro, cinema e spettacoli dal vivo e ancora per libri, musica corsi e abbonamenti online a quotidiani. Dal primo aprile scorso è attivo il sito web www.18app.italia.it per registrarsi e richiedere il bonus.

A chi spetta

Il bonus cultura 2021 spetta ai neo-diciottenni, nati nel 2002, residenti nel territorio nazionale (in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità).

18app, da oggi i nati nel 2002 possono richiedere i 500 euro: come richiedere il bonus cultura

Come si richiede

Si richiede registrandosi sul sito www.18app.italia.it. Per registrarsi occorre essere in possesso dello Spid. C'è tempo fino al 31 agosto per la richiesta e fino al 28 febbraio 2022 per spenderlo.

Per quanto riguarda gli esercenti anche loro dovranno registrarsi sul sito nella sezione dedicata. Potranno farlo anche gli esercenti che non hanno partecipato alle precedenti edizioni. La registrazione è consentita su questo sito dal 1 aprile al 31 agosto 2021 con le credenziali Agenzie delle Entrate o SPID.

In tre giorni il sistema ha validato già quasi centomila buoni (94.699 alle ore 17 del 3 aprile) per un valore economico complessivo pari a oltre cinque milioni e 680.000 euro.

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Come si può spendere

Consiste in 500 euro da utilizzare anche per più acquisti. Per generare il buono bisogna scegliere la tipologia di esercente (fisico o online), l’ambito ed il tipo di bene da acquistare ed indicare l’importo totale del buono con il quale si può acquistare il bene. L'esercente a sua volta deve essere registrato sulla piattaforma. 

I buoni generabili  possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di: biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti. Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo);

- libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);

- biglietti di entrata  a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;

- musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);

- corsi di musica;

- corsi di teatro;

- corsi di lingua straniera; 

- prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere);

- abbonamenti a quotidiani, anche i n formato digitale. 

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Regole di spesa

Non ci sono limiti di spesa per un singolo acquisto. Non è, tuttavia, possibile comprare più di una unità di uno stesso bene o servizio. Ad esempio, non si possono  acquistare più biglietti per uno stesso spettacolo al cinema o più copie dello stesso libro.

Per completare l’acquisto si può stampare il buono e presentarlo alla cassa; oppure si può mostrare il buono, con codice alfanumerico di 8 cifre,  QR code e barcode, direttamente dallo schermo dello smartphone. Se l'acquisto è effttuato online, si devono indicare gli estremi del buono sul sito.

Il Bonus Cultura è spendibile solo sul territorio italiano e non può essere ceduto.

Il portafoglio

Gli importi dei buoni verranno scalati dal “portafoglio” del beneficiario esclusivamente al momento della validazione da parte dell’esercente (sia fisico che online). In qualunque momento si può decidere di annullare un buono non ancora validato e crearne un altro, sempre nel limite dei 500 €. Per la categoria Musei, Monumenti e Parchi l’operazione di annullamento sarà disponibile dopo alcuni giorni.

Nell’area autenticata dell’applicazione “18app” ilbeneficiario può controllare lo stato del tuo "Bonus Cultura" verificando l’importo residuo a disposizione per ulteriori acquisti e l’elenco dei buoni prenotati e validati. Dopo il 28 febbario 2022 il portafoglio si azzererà automaticamente.

E' consentito effettuare acquisti anche con pagamento misto, in parte con il buono e in parte in contanti o pagamento elettronico (bancomat, carta di credito). È possibile però che non tutti gli esercenti accettino il pagamento “misto”, quindi meglio informarsi prima.

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Le edizioni

Siamo ormai alla quinta edizione del bonus cultura. Il primo fu varato per i nati nel 1998. All'epoca furono 4.558.083 i diciottenni che lo ottennero per un controvalore economico complessivo pari a 162 milioni e 125.000 euro. L'anno successivo (per i ragazzi nati nel 1999) i buoni validati arrivarono a quota 5.530.561 per un controvalore di oltre 192 milioni di euro. Nella terza edizione (ragazzi nati nel 2000) sono stati concessi 5.106.863 buoni per un totale di 198,6  milioni di euro. Lo scorso anno (nati 2001) sono stati validati 3.527.862 buoni per un importo complessivo pari a 183 milioni di euro.

Complessivamente dalla prima edizione ad oggi si sono registrati circa 1,6 milioni di ragazzi che hanno speso in cultura oltre 730 milioni di euro. Di questa cifra l'83% è stato speso per acquisto di libri, il 14% per concerti e musica mentre il restante 3% per le altre varie spese culturali previste.

 «Il bonus in questione è un’iniziativa di successo e rappresenta nel contempo un investimento importante, che in questi anni ha visto crescere sia il volume dei giovani iscritti, arrivati a quasi 1,6 milioni, sia i fondi spesi, che hanno superato i 730 milioni di euro. Risorse significative tanto più in questo momento di emergenza», ha sottolineato il ministro della Cultura Dario Franceschini. Che ha anche aggiunto: «Questa è un’iniziativa guardata come modello da tanti Paesi in Europa».

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Posted by 18app on Thursday, 1 April 2021

Ultimo aggiornamento: 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA