Alessandro Gasmann, polemiche per il post su party a casa del vicino: «Non sono un delatore»

Martedì 13 Aprile 2021
Alessandro Gasmann, polemiche per il post su party a casa del vicino: «Non sono un delatore»

Alessandro Gassmann spiega all'Adnkronos il suo stato d'animo all'indomani delle roventi polemiche scatenate da un suo post su Twitter«Mi dispiace per le polemiche, e anche per gli insulti e le minacce che ho ricevuto. Quasi un anno e mezzo di pandemia ha esacerbato gli animi portando ad una rabbia diffusa. Mi dispiace soprattutto per mia moglie, che è spaventata e ringrazio chi invece mi sta mandando bellissimi messaggi». 

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L'attore romano, qualche giorno fa, aveva raccontato un episodio accaduto nel suo condominio, rivelando di aver sentito il frastuono provenire dalla casa del vicino dove presumibilmente si stava svolgendo un party tra ragazzi ipotizzando, tra le possibili azioni da intraprendere, anche quella di chiamare le forze dell'ordine per far imporre il rispetto delle regole vigenti. «... sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino ,inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi?... hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare...», aveva scritto Gassmann.

 

Il post dell'attore ha scatenato un vespaio di polemiche, facendo insorgere molti internauti che lo hanno accusato di metodi eccessivamente delatori. Tra loro anche qualche personaggio noto. «Grande attore e regista...con un pò di nostalgia per i tempi andati della Germania Est», scrive Enrico Ruggeri. L'attore spiega però che il rispetto della normativa è, a suo avviso, l'unico modo per uscire da questo momento. «Solo seguendo tutti le regole, usciremo da questa drammatica situazione», conclude Gassmann.

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 08:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA