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Chiara Pavan
CHIARA LETTERA di
Chiara Pavan

"Lol 2": Forest, Guzzanti e Raffaele
un trio di big che fa sparire gli altri

Lunedì 7 Marzo 2022 di Chiara Pavan
Il cast di Lol 2 in onda su Amazon Prime

Il “dilemma” agita tutti, meglio la prima edizione di Lol o la seconda? Più divertente il “Posaman” di Lillo o il “Saturno contro” di Corrado Guzzanti? Meglio Elio “incorniciato” da Monna Lisa o il cagnetto di peluche incollato alla gamba del Mago Forest? Poco importa, i fuoriclasse della comicità vincono sempre. Il “Lol-dilemma”, tutto sommato, ha poca importanza. La prima edizione, folgorante e innovativa, titolo più visto di sempre su Amazon Prime Italia, resterà comunque un caso unico e specialissimo, proprio in virtù della sua novità: tutti presi alla sprovvista, protagonisti in primis, divertimento assicurato non soltanto per le gag, ma anche per il gioco che scatta con lo spettatore, spinto a identificarsi con chi sta dall’altra parte dello schermo e a misurarsi con la propria capacità di trattenere la risata.

Difficile replicare, per la seconda edizione, l’effetto sorpresa conquistato al debutto: per il pubblico, che ormai sa cosa aspettarsi e forse cerca anche qualcosa in più rispetto al passato - magari altri tormentoni alla “So’ Lillo” -, ma anche per gli artisti in scena, tutti ormai attenti e controllati, decisi a dosarsi per spiazzare gli avversari. “Lol 2”, così, finisce per regalare meno momenti irresistibili del passato, e per lo più affidati ai tre big di quest’edizione, Corrado Guzzanti, Mago Forest e Virginia Raffaele. Ma proprio perché più condensati - la seduta spiritica collettiva, l’imitazione di Marina Abramovich della Raffaele o la mitica Vulvia di Guzzanti - scuotono un po’ il format dello show, costringendolo a muoversi lungo strade inaspettate. Non a caso, per spingere maggiormente sul divertissement, gli autori hanno eliminato i tempi morti e accelerato il ritmo con un montaggio più frenetico e veloce, richiamando in scena non soltanto il temibilissimo Lillo, ma anche Frank Matano, che però viene sprecato nel ruolo di compagno di risata del conduttore Fedez.

LE PAGELLE

MAGO FOREST: 9 Come Lillo lo scorso anno, Mago Forest resta il vincitore “morale” dell’edizione 2022 di Lol: domina la scena grazie ai sui guizzi improvvisi che spiazzano, prende tutti alla sprovvista, disturba, ammicca, perfettamente a suo agio come conduttore, showman e mago sfigato. La sua foto “desnude” resta un must, come il numero con la cravatta al rovescio o i bicchieri d’acqua "sonanti" nel finale, un piccolo capolavoro di follia.

CORRADO GUZZANTI: 9 È il più grande, per potenza di sguardo, complessità di idee e di testi, per l’effetto straniante che ottiene “manifestandosi” nei panni di Quelo o di Lorenzo, e per la capacità di giocare con la lingua quando ritorna ai Fascisti su Marte. Impareggiabile la seduta spiritica («formate la catena e quando avete finito tirate la catena e lasciate la seduta come l’avete trovata»); la biondissima Vulvia con i suoi «sapevatelo», «’mbuti» e «ufi» resta sempre un cult, magnifico il poeta Brunello Robertetti, l’unico in grado di far capitolare Virginia Raffaele. Forse un po’ “fuori contesto” e non a suo agio in questo tipo di progetto.

VIRGINIA RAFFAELE: 8 1/2 Grandissimo talento che a Lol 2 sembra quasi trattenersi, conoscendo la vastità delle sue imitazioni. Ogni tanto piazza una Vanoni o una Berlinguer, infila le calze pelose fingendosi Belen, ma quando si trasforma in Marina Abramovic nelle sue «performance» è irresistibile. Inarrivabile acrobata della voce, regala piccole gemme improvvisando effetti e distorsioni (dall’acqua che gocciola alla matita che scrive senza scordare o la voce che va e che viene quando non c’è campo) che dimostrano tecnica e talento.

MACCIO CAPATONDA: 7 1/2 Anche lui un po’ “trattenuto”, si lascia andare soprattutto nelle puntate conclusive, quando gioca con la sua cifra più demenziale offrendo piccoli frammenti esilaranti (i finti trailer, lo speaker smemorato, i libri assurdi). Volto impassibile e sguardo stralunato, regge il duetto finale con la Raffaele, ma per farla ridere serve Guzzanti.

MARIA DI BIASE: 6 Parte bene quando entra in scena seguendo Virginia Raffaele («ti ho riconosciuta dal culo»), poi però si defila, affiorando di tanto in tanto con la sua verve surreale e lo sguardo triste: una comicità che forse ha bisogno di più tempo per i ritmi veloci del gioco.

MAX ANGIONE: 6 È la nuova leva. Si presta benissimo al ruolo di vittima sacrificale bullizzato dagli altri: faccia stranita come Luca Ravenna nella prima edizione, ha qualche intuizione e potrà crescere.

DIANA DEL BUFALO: 5 Con quel visino da bambolina, l’aria angelica e lo sguardo sempre stupito davanti al mondo, Diana Del Bufalo funziona soltanto all’inizio. Poi si ripete e si perde.

ALICE MANGIONE: 5 Insieme al marito Gianmarco Pozzoli fatica ad uscire dal cono d’ombra in cui la spingono i big dello show: brava nella seduta spiritica, simpatiche le sue espressioni quando tenta di resistere alla risata. Ma per il resto non pervenuta.

TESS MASAZZA: 4 C’entra poco con Lol, e si vede.

GIANMARCO POZZOLI: 4 Sempre un po’ assente, se non nel finale quando si rasa i capelli: ride da solo e viene eliminato. 

Ultimo aggiornamento: 08:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA