Bimbo di 3 anni dimesso dal pronto soccorso, torna in ospedale e muore

Foto di repertorio

di Luca Pozza

VALLI DEL PASUBIO - Dramma a Valli del Pasubio per la scomparsa improvvisa di un bambino di 3 anni, Giulio Cortiana, avvenuta la notte scorsa (tra lunedì e martedì) all'ospedale di Santorso. Secondo una prima ricostruzione il piccolo, nel pomeriggio di ieri, ha iniziato ad accusare dei forti dolori alla pancia, al punto da convincere i genitori a portarlo al pronto soccorso del nosocomio dell'Alto Vicentino dove, al termine degli accertamenti, sarebbe stato dimesso dai medici.

Una volta giunto a casa, i dolori si sono fatti sempre più forti, al punto da costringere i genitori ad un nuovo ricovero nello stesso ospedale, dopo il piccolo è morto la notte scorsa, nonostante il prodigarsi dei sanitari. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Schio, che mantengono il più stretto riserbo sul fatto e sulle possibili cause del decesso. La Procura di Vicenza potrebbe aprire un'inchiesta e disporre l'autopsia per stabilire le cause del decesso. 

Sulla vicenda ecco la posizione dell’Ulss 7 arrivata oggi pomeriggio con una nota: «La direzione desidera esprimere tutto il proprio cordoglio alla famiglia del piccolo Giulio. Il personale medico coinvolto nel caso aveva già manifestato la volontà di eseguire un’autopsia per cercare di capire le cause all’origine di questo improvviso decesso, ma nelle ultime ore è intervenuta direttamente la magistratura. In attesa delle decisioni della magistratura, l’Azienda assicura fin d’ora la massima collaborazione per cercare di chiarire le cause del decesso».
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Martedì 30 Luglio 2019, 18:42






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5 di 25 commenti presenti
2019-07-31 21:16:05
Medici salvo pochi sno veramente scarsi ... e parlo per esperienza diretta ...capaci solo di diagnosticare le malattie piu diffuse e probabile senza avere capacita intellettive e logiche . Se si vogliono formare medici capaci non devono essere presi dai licei scuole ormai preistoriche e soprattutto bandire completamente l accesso a medicina da chi proviene dal liceo classico che va bene solo per formare poeti . L accesso a medicina dovrebbe essere solo esclusivo a chi proviene da scuole tecniche . Il medico è il MECCANICO del corpo ed è giusto che prima di passare al corpo dimostri di avere un intelligenza meccanica . Solo cosi si potra avere medici capaci e non degli insulsi che sparano cavolate a memoria .
2019-07-30 20:12:14
Triste storia. Un vecchio primario diceva ai genitori che "Il mal di pancia e' la tomba del medico" (e a volte del paziente) intendendo che specie nei piu' piccoli puo' essere associato a fatti banali (quasi sempre) ma anche a gravi patologia. Alcune ad andamento cronico (allergie, celiachia, parassitosi, gastriti, infezioni urinarie etc, e alla fine, persistendo i sintomi fai tutti gli accertamenti e arrivi alla diagnosi). Ma alcune ad andamento acutissimo. E se "va male" il paziente muore. Al di la' delle malattie addominali classiche (appendiciti, invaginazioni, occlusioni, ernie strozzate, ulcere perforate, etc) anche cose che apparentemente "non c'entrano" dalla polmonite alla meningite, dal diabete scompensato alle sepsi, dall'epilessia al tumore, possono manifestarsi INIZIALMENTE con "mal di pancia". Dato clinico poi difficilmente valutabile in un bimbo piccolo che non sa spiegarsi anche di fronte ai medici piange ANCHE per la paura. Con innumerevoli variabili legate poi ai singoli pazienti (che possono avere altre malattie di base "confondenti") L'inchiesta (forse) chiarira' le cause e cosa e' andato storto. Cosa e' stato fatto e cosa (con il senno di poi) si poteva fare. Per inciso le nuove norme sul triage e l'accesso in Pronto Soccorso prevedono un approccio "britannico": da loro entro QUATTRO ORE dall'arrivo in PS il paziente DEVE essere "gestito" (mandato a casa, ricoverato o indirizzato ad altri servizi). In Italia leggi che "a breve" (sic) il tempo limite sara' 8 ore. Ottimo. Il paziente che ha aspettato in codice verde 8 ore (come racconta il Gazzettino) o la turista USA deceduta dopo 7 ore di "attesa" (in realta' avrebbe fatto esami e terapia) sanno che "per legge" a breve usciranno prima dal PS. C'e' da vedere come.
2019-07-31 12:11:17
No. Non è come sempre definisci tu "una triste storia". Questa è la solita storia fatta di incompetenza, approssimazione, menefreghismo. Se il piccolo fosse peggiorato in ospedale non discuterei, se fosse accaduto nelle ore in cui era in osservazione avrei pensato che non avevano avuto il tempo di individuare cosa causasse il dolore ma che stavano prodigandosi. Ma lo hanno dimesso e dimettendolo hanno implicitamente dichiarato che il piccolo non presentasse ( o avesse superato) la fase critica. Dimettendolo dal ps hanno dichiarato che fosse tutto ok. Tornato indietro (come leggi) " il personale si prodiga". E un bambino di tre anni muore. Trite storia? O solita sporca storia di negligenza medica? Probabilmente sarà la solita solfa degli specializzandi che non riconoscono un moribondo o danno per spacciato uno con la pulpite. Dai...è ora di ripulire gli ospedali dagli zappatori mancati che questi ammazzano gente in modo legale, altro che triste storia...tre anni.
2019-07-31 12:56:09
Peró prima di emettere sentenze forse è il caso che si aspetti l’esito dell’autopsia da parte dell’AG.. tanto il colpevole verrà fuori!
2019-07-31 13:30:18
Esatto. Qui son tutti bravi a sputar sentenze senza sapere le vere cause. Ovviamente la cosa peggiore è che sia morto un bambino.