Donazioni di sangue, da Cima Grappa
l'allarme: «In italia sono diminuite»

Domenica 1 Luglio 2018 di Roberto Lazzarato
Grappa Incontro Regionale Donatori di sangue

GRAPPA - «Ritrovandoci su questo monte, veniamo a testimoniare con la nostra presenza il simbolico legame tra coloro che un tempo donarono il loro sangue per la Patria e quanti oggi donano con generosità il loro sangue, riaffermando così il motto "Ieri alla Patria, oggi all’Umanità  - ha ricordato Lamberto Zen, presidente del Rds Monte Grappa, alla presenza di autorità civili e militari, al ‘22° Incontro Regionale dei Donatori di Sangue’, con la partecipazione di donatori da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe, promossa dal Rds Monte Grappa, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, Fidas, Avis, Admo e Aido -  Ma veniamo anche a celebrare e ringraziare le persone che donano il sangue regolarmente - ha aggiunto - e a incoraggiare ad iniziare quelle che ancora non donano, ricordando che c’è sempre qualcuno che ha bisogno del sangue donato e a non dimenticare chi si trova in difficoltà e che durante il periodo estivo i malati non vanno in ferie».

Lo scorso anno, nel mondo, sono state effettuate 112 milioni di donazioni di sangue e in Italia sono diminuite di circa 30.000 su circa 3 milioni di sacche. Le trasfusioni di sangue e dei suoi componenti permettono di salvare milioni di vite, contribuendo a garantire ai pazienti in sofferenza una qualità di vita migliore. «La donazione del sangue, intesa come azione di solidarietà, evidenzia i valori umani fondamentali di altruismo, rispetto, empatia e gentilezza. Il nostro impegno, generoso, umile e silenzioso, rappresenta il nostro essere concreti ed efficaci verso chi è in difficoltà - ha concluso Zen. - Testimoniamo quindi, con il dono del sangue, di midollo osseo e di organi, la scelta che aiuterà a dare senso alla nostra vita e questo incontro ci aiuti nella costruzione di valori primari per una società che guarda al futuro».

Prima della cerimonia religiosa, celebrata da don Alessandro Piccinelli e mons. Danilo Serena, è stata deposta una corona in onore ai caduti di tutte le guerre. Hanno animato la manifestazione il coro 'Gruppo Amico' di Mussolente, diretto dal Maestro Domenico Perizzolo e la Fanfara Alpina ‘Monte Grappa’.

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