Il Gruppo Mastrotto ha consegnato tre borse di studio a figli di dipendenti

Venerdì 29 Settembre 2017
Il Gruppo Mastrotto ha consegnato tre borse di studio a figli di dipendenti

ARZIGNANO - Tre studenti meritevoli, figli di dipendenti del Gruppo Mastrotto, sono stati premiati con un riconoscimento per il loro impegno scolastico. Per la nota azienda del primo gruppo conciario in Europa le risorse più preziose sono i propri dipendenti, non solo a parole. La Mastrotto ha istituito una serie di iniziative denominate “Gruppo Mastrotto Ti dà Valore”, dedicate a chi ogni giorno contribuisce con professionalità e impegno alla vita dell’azienda e ne costruisce il crescente successo. Dal 2016 i figli dei dipendenti possono aderire alle borse di studio “Gruppo Mastrotto Ti dà Valore” mediante un bando e un successivo processo di selezione che attribuisce agli studenti più meritevoli dei contributi economici. Mercoledì 27 settembre sono state consegnate tre borse di studio ad altrettanti brillanti giovani studenti che hanno ottenuto i migliori risultati nel corso dell’anno scolastico 2016/17. Sono state premiate Alice Berti e Anna Censi, studentesse del terzo anno degli istituti superiori, promosse con una media/voto di 8,8 e 8,3 alle quali è stato consegnato un assegno di 300 euro. A ricevere la terza borsa di studio di 500 euro è stato Daniel Yeboah Zigbuo che ha concluso il suo percorso nelle superiori con un punteggio finale di 94/100 e si è iscritto alla facoltà di Ingegneria presso l’università di Padova.
 
«La fiducia nei giovani e la valorizzazione della loro formazione fa parte - il giudizio di Chiara Mastrotto, presidente del Gruppo - dei valori fondanti del Gruppo Mastrotto. Con questa iniziativa vogliamo incoraggiare gli studenti a investire sulla loro istruzione, perché è questa la chiave per costruire il loro futuro. Il Gruppo Mastrotto è oggi una grande realtà internazionale con più di 2.300 dipendenti in tutto il mondo. Sono loro il segreto del nostro successo, ed è proprio a loro e alle loro famiglie che vogliamo dedicare risorse e riconoscimenti».
 

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