L'azienda che fa impianti per gallerie verso la chiusura: 20 dipendenti a rischio

PER APPROFONDIRE: azienda, elef, progettisti, sindacati, vicenza
La sede dell'Elef in strada Biron di Sopra

di Roberto Cervellin

VICENZA - «Venti progettisti e tecnici sono sulla strada». Si tratta di quelli della Elef di Vicenza, azienda che si occupa di progettazione e installazione di impianti tecnologici - come illuminazione e riscaldamento - per grandi infrastrutture come gallerie stradali, aeroporti e ferrovie.

L'anno scorso la società aveva festeggiato i 40 anni di attività e oggi rischia di chiudere. A lanciare l'allarme sono Antonio Chiaradia della Fiom Cgil e Chiara Grandi della Uilm Uil. Ferma da qualche mese, la società di strada del Biron di Sopra ha ridotto di due terzi il personale, passato da 75 a 23 dipendenti. Questi ultimi, complice la crisi, rischiano di restare senza lavoro.

L'Elef ha infatti depositato la richiesta di concordato. «Della serie: non chiudiamo, siamo in uno stato difficile ma abbiamo elementi per proseguire - attacca Chiaradia - Con questa operazione si è proceduto al congelamento della situazione debitoria pregressa».

Il prossimo passa sarà un incontro in Confindustria. «Siamo sul piede di guerra in virtù della poca chiarezza dimostrata - conclude la Fiom - La dirigenza ci ha dato rassicurazioni sulla continuità dell'attività, ma ha detto che porterà i libri in tribunale».
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Lunedì 4 Novembre 2019, 11:05






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5 di 6 commenti presenti
2019-11-05 09:06:36
Caro gianfri, che fine fanno le maestranze che rifiutano i sindacati in azienda? Vedi "el fabricon" benetton
2019-11-05 00:19:34
Il deserto avanza, predicano la decrescita felice, fanno arrivare centinaia di migliaia di immigrati che mai avranno un lavoro in italia e di conseguenza saranno mantenuti a vita ma da chi? con quali risorse se le aziende chiudono una dopo l'altra? Dobbiamo reindustrializzare il paese cancellando la deleteria mentalita' dominante degli ultimi dieci anni; dobbiamo estrarre le risorse che abbiamo e non regalarle ad altri paesi! Non so come ma dobbiamo impedire che questo paese sprofondi nella miseria in cui e' indirizzato! In italia solo i ricchi possono fregarsene, per tutti gli altri non ci sara' scampo!
2019-11-04 18:02:33
Ecco, ecco arrivano i sindacati, ci metteranno i soldi e salveranno lavoratori ed azienda.
2019-11-04 15:47:23
L'impiantistica elettrica da anni è un settore povero,si guadagna poco e si lavora molto.
2019-11-04 13:34:36
ringraziate i gestori autostradali, quelli che risparmiano su ogni bullone e lampadina...