Asfalto, capannoni e superficialità
«Ciclopista del Brenta, capito nulla»

Asfalto, capannoni e superficialità
«Ciclopista del Brenta, capito nulla»

di Roberto Lazzarato

VALBRENTA - Sul dibattito in corso per il completamento della Ciclopista del Brenta, in vista delle decisioni che porteranno al progetto esecutivo dei tratti da realizzare e le modalità di esecuzione, interviene il consigliere M5S di Solagna e dell’Unione Montana Daniele Andrea Nervo. «Durante l’ultimo consiglio dell’Unione Montana, è stata presentata la richiesta di non utilizzare l’asfalto, ma altro materiale che possa tutelare meglio il territorio e la bellezza dei luoghi attraversati - spiega Nervo - e la risposta, tirando in ballo costi e durata delle soluzioni alternative, mi ha deluso. E’ il sintomo che non si è capito fino in fondo il reale valore e l’opportunità che la Ciclopista rappresenta.»

Il consigliere grillino insiste. «Ma la ciclopista del Brenta rappresenta oppure no una delle più importanti, se non la più importante, opportunità per il rilancio della Valbrenta? Rilancio che, in un’epoca di grandi cambiamenti, possa dare anche nuova vita ad un territorio che finora si sta spopolando?». «La superficialità con la quale si sta affrontando il problema - secondo Nervo - è la stessa che sta portando, ad esempio, la realizzazione della ciclopista tra i capannoni della zona industriale di Campese, anziché adoperarsi per farle attraversare Solagna, dove il programma triennale dei lavori pubblici prevedeva la realizzazione di un percorso ciclo pedonale in paese e dove, tra l’altro, è presente una stazione ferroviaria adattissima a divenire punto di scambio treno-bici, ma la nostra proposta è stata bocciata».

La lingua è tornata a battere dove il dente duole, con le minoranze solagnesi schierate contro il percorso che, secondo la loro interpretazione, penalizzerebbe il comune di Solagna. «Se questa opera è strategica, va fatta nel migliore dei modi possibili, per permettere di esprimere tutte le potenzialità che possiede - prosegue Nervo. - Chi viene in Valsugana lo fa attratto dal paesaggio e dalla bellezza dei luoghi. Non capire che su queste cose puntare al risparmio e rovinare la principale fonte di attrazione è semplicemente un autogol. Che ricade però sulla testa dei valligiani (e non solo), presenti e soprattutto futuri».

L'augurio dell’esponente grillino è «che quanto prima gli amministratori abbandonino questo modo di ragionare da ‘ragionieri’ (con tutto il rispetto per questa categoria), che smettano di delegare al deus ex machina di turno tutte le questioni fondamentali, che prendano coscienza del ruolo e dei compiti a loro attribuiti e che venga finalmente messa in campo quella che si chiama visione, progettualità e pianificazione.»

Considerando che «la Ciclopista del Brenta è classificata tra le migliori d’Europa secondo il Fiets En Wandelbeurs di Amsterdam, in Olanda, patria del cicloturismo – conclude Nervo, - perché ad esempio non istituire una commissione speciale a cui far partecipare anche coloro che possono contribuire fattivamente ed i 'talenti' che pur non mancano in zona? Non ci possiamo più permettere di perdere o peggio realizzare sciattamente queste opportunità».
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Giovedì 14 Luglio 2016, 18:53






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1 di 1 commenti presenti
2016-07-15 13:15:08
Evidentemente a quelli di solagna non va bene che con la superstrada che attraversa il Brenta loro siano rimasti tagliati fuori! Una volta la statale passava sotto il paese e per loro le cose andavano bene ma il traffico era una centesima parte di quello attuale e la possibilità di ampliare la strada a eno di abattere la scalinata della chiesa e divrse case era nulla e allora tracciato attuale. Sono stato a Solagna dopo esser mancato tanti anni ed ho consatatato che è un paese in decadenza peggio di Cismon: attività chiuse e una bottega una volta fiorente dalle parti del municipio ricoperta di vite americana peggio di un rudere nelle campagne venete. Ora questo signore si lamenta ma si faccia un paio di domande sul perchè della situazione attuale. La ciclopista non resusciterebbe le attività commerciali e turistiche di Solagna.