Rugby, Sei Nazioni, il ct Crowley lancia Marin per la sfida dell'Italia all'Irlanda Sconfitta numero 100 in vista. Primo arbitro georgiano. Programma e tv

Sabato 26 Febbraio 2022 di Paolo Ricci Bitti
Leonardo Marin

Rugby Sei Nazioni diretta live Italia Irlanda  oggi  Michele Lamaro Guinness Six Nations

 

Tra cento e uno: no, non è - speriamo - lo scarto del punteggio di domani 27 febbraio fra Irlanda e Italia nel terzo turno del Sei Nazioni, ma sono ugualmente numeri tetri quelli che accompagnano gli azzurri del capitano Michele Lamaro e del ct Kieran Crowley sotto il cielo grigioferro di Dublino dove il rugby è sempre una festa anche se al largo della costa atlantica dell'isola verde smeraldo fanno manovre navi della flotta russa, tanto per ricordare i tristi tempi che ci sono riservati.

E' che all'Aviva Stadium l'Italia giocherà la 113a partita da quando nel 2000 è stata invitata nel torneo più antico e affascinante del mondo.  E siccome di quei match ne ha vinti solo 12 (fino al remoto 2015, ovvero 34 partite fa) pareggiandone un altro, si ricava che a Dublino arriverà la centesima sconfitta azzurra nelle vicende del Championship che a 4 nazioni si disputa dal 1883 e a 5 dal 1910. Nessuno, naturalmente, ha mai fatto peggio.

Mica c'è da strapparsi le vesti: tutto previsto, compreso la differenza di almeno 35 punti (5 gol si potrebbe dire con la palla tonda) che ci hanno assegnato, in peggio, naturalmente,  i bookmaker. Non c'era alcun motivo alla vigilia del Torneo peer sperare di battere Francia, Inghilterra, Irlanda e poi Scozia e infine Galles. Nessuno, nemmeno uno.

L'obbiettivo di Crowley è allora di "perdere bene", di schierare una squadra che lotti per 80 minuti restando in partita il più possibile. Con la Francia non è andata malissimo, con l'Inghilterra è tornato il buio pesto.  Vedremo a Dublino dove ci attende l'avversario più granitico di lotto: grandi, grossi e veloci, capaci di battere a ripetizione gli All Blacks e che da queste parti, nello scenario del Torneo, non abbiamo mai battuto. 

Crowley ha rimescolato un po' le carte ideando una nuova coppia di centri affiancando al roccioso Brex il regista Loenardo Marin, fresco del ventesimo compleanno e abituato a giocare apertura o estremo. E' la prima volta (su 3) che parte da titolare. Il ct vuole evidentemente tentare la carta del doppio regista per meglio orchestrare la manovra, anche se proprio sulla carta parrebbe meglio impostare un match soprattutto in difesa ché di palloni ne avremo pochi. Poi insiste con Varney mediano di mischia dopo due partite da profondo rosso del ventenne talento italo-gallese e infine propone il grintoso genovese Bruno all'ala, scelta questa pienamente condivisibile. Sarà una lotta durissima, placcaggio su placcaggio, e già smentire quei 35 punti di divario sarebbe una vittoria.

E quell'uno citato in apertura? Beh, i nostri amici gallesi, irlandesi, francesi, inglesi e scozzesi, soci alla pari nel club privato del Sei Nazioni ci vogliono bene e hanno ribadito anche nei giorni scorsi che non se parla di cacciarci da Torneo, ma intanto ci fanno il dispetto di fare debuttare un georgiano alla direzione di una partita. La Georgia è per l'appunto una delle squadre che da anni si autocandida a sostituirci salvo tuttavia avere perso lo scontro diretto con gli azzurri. A ogni modo complimenti a Nika Amashukeli con il rimpianto che prima di lui anche gli italiani Giulio De Santis e Marius Mitrea avrebbero meritato l'incarico. 

“Giochiamo contro una delle squadre più forti al mondo - dice il capitano Michele Lamaro – Siamo concentrati sulla nostra prestazione collettiva e individuale. A volte le cose vanno bene, altre no: sia per merito/demerito nostro che dell’avversario. Vogliamo sicuramente migliorarci partita dopo partita e costruire la nostra crescita per diventare competitivi: fino ad ora abbiamo dimostrato a tratti di poterlo essere, ma nel complessivo non possiamo essere soddisfatti di questo”.

“Dopo il match contro l’Inghilterra, alla luce del risultato, sicuramente c’è stata una gran voglia di riscatto. La nostra settimana è cominciata da un’analisi profonda di quanto successo nella scorsa giornata cercando di capire come cambiare alcuni momenti della partita a nostro favore. In questo gruppo c’è tanta energia: dobbiamo sfruttare questo particolare. Va migliorata la consistenza e la precisione con cui facciamo le cose. Non possiamo mostrare di poter mantenere un livello alto solo in parte ma bisogna essere costanti per tutto il match”.

Paolo Ricci Bitti

 

 

 

Classifica: Francia 9 (+33); Inghilterra 6 (+30); Irlanda 6 (+16); Scozia 5 (0); Galles 4 (-19); Italia 0 (-60). Terzo turno: 26 febbraio Scozia-Francia alle 15.15  (Sky Sport e Now Tv); Inghilterra-Galles alle 17.45 (Sky Sport e now Tv) ; 27 febbraio Irlanda-Italia alle 16. 

 

La partita Irlanda-Italia sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e TV8 con collegamento a partire dalle 15.15. Calcio d'inizio alle 16.

Le squadre 

Irlanda: 15 Michael Lowry, 14 Mack Hansen, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 James Lowe, 10 Joey Carbery, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony (cap.), 5 Ryan Baird, 4 Tadhg Beirne, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan, 1 Andrew Porter
A disp. 16 Rob Herring, 17 Dave Kilcoyne, 18 Finlay Bealham, 19 Kieran Treadwell, 20 Jack Conan, 21 Craig Casey, 22 Johnny Sexton, 23 James Hume

All. Andy Farrell

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Leonardo Marin, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Toa Halafihi, 7 Michele Lamaro (c), 6 Giovanni Pettinelli, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti
A disp. 16 Epalahame Faiva, 17 Ivan Nemer, 18 Tiziano Pasquali, 19 David Sisi, 20 Manuel Zuliani, 21 Braam Steyn, 22 Alessandro Fusco, 23 Marco Zanon

All. Kieran Crowley

Arbitro: Nika Amashukeli (Georgia)
 

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 14:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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