Covid, anziani sposati da 63 anni muoiono lo stesso giorno a un'ora di distanza

Martedì 17 Novembre 2020
Covid, anziani sposati da 63 anni muoiono lo stesso giorno a un'ora di distanza

Sessantatre anni insieme, praticamente tutta una vita. Olga e Vincenzo Molino, sposati da 63 anni, sono morti di Covid lo stesso giorno. Abitavano in un appartamento a Sesto San Giovanni (Milano) e se ne sono andati a distanza di un'ora, domenica pomeriggio: 83 anni lei e 82 lui. «Non uscivano, erano molto prudenti, solo il nonno andava a far la spesa e in farmacia, purtroppo si sono ammalati - racconta Katia, una dei sei nipoti, che vive nella Bergamasca -. Avevano festeggiato i 63 anni di matrimonio il 26 settembre ed erano sempre insieme. Porterò con me il ricordo della nonna, pugliese, mentre preparava a mano le orecchiette e il nonno accanto a lei che le prendeva una ad una per aiutarla». Olga e Vincenzo sono stati ricoverati al San Gerardo di Monza l'11 novembre, ma già da una decina di giorni stavano male, con febbre molto alta.

Covid, primo contagio un anno fa in Cina. Salute, lavoro, affetti: così è cambiata la nostra vita

E' morto il medico Giorgio Rapaccini, «una vita dedicata alla professione e al rispetto degli altri»

«È stato il nonno a manifestare i primi sintomi - racconta Katia - e poi anche la nonna. Nonostante la febbre alta, per oltre una settimana il medico non è mai uscito a visitarli, gli ha dato un antibiotico dicendo che era influenza e invece era Covid-19. L'11 mattina avevano 68 di saturazione lui e 86 lei, così gli zii hanno chiamato il 112 e sono stati portati via insieme». Non erano nella stessa camera ma Olga, le cui condizioni erano meno gravi, aveva chiesto di poter tenere nella stanza una giacca del marito, per sentirlo vicino. E sono stati poco tempo lontani: dopo soli 4 giorni, alle 14 di domenica Olga è morta e un'ora dopo anche Vincenzo.

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 07:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA