Covid-19, l'Oms: «Virus non è stagionale, nuove ondate inevitabili con meno pressione»

Lunedì 10 Agosto 2020
Covid-19, l'Oms: «Virus non è stagionale, nuove ondate inevitabili con meno pressione»

Il Covid-19 «non si sta dimostrando un virus stagionale. Se si allenta la pressione, ritorna. Potete chiamarla seconda ondata, secondo picco, nuova fiammata, come volete. Il punto è che ogni volta che si allenta la pressione, il virus ritornerà». A sottolinearlo durante la consueta conferenza stampa da Ginevra è stato Mike Ryan, capo delle emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità, che ha evidenziato anche come il coronavirus Sars-Cov-2 non sia «stagionale» come l'influenza.

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Virus, la seconda fiammata in Europa

​«Avremo nuove fiammate» di Covid-19. È «inevitabile». Oggi «il virus circola e non è stato soppresso in tutta Europa, anche Paesi che l'avevano arginato stanno vedendo riaccendersi la trasmissione del virus». La chiave, ribadisce Ryan, è dunque «sopprimere, sopprimere, sopprimere». Anche rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni cruciale è «quanto velocemente ed efficacemente si risponde a queste ondate, tracciando contatti, circoscrivendo i focolai». E «il vaccino - puntualizza - è solo parte della risposta».
 

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Ryan: bene l'Italia. «L'Italia e Paesi come la Francia, la Germania, la Corea del Sud, la Spagna, il Regno Unito hanno avuto grandi focolai» di coronavirus Sars-Cov-2, «ma quando hanno agito, sono stati in grado di reprimerli». A sottolinearlo è stato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell' Oms. «Molti Paesi in tutto il mondo stanno ora utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione per affrontare eventuali nuovi picchi», ha evidenziato.
 

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 06:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA