Movida selvaggia a Roma, la Fipe: «Alcol senza regole e senza controlli»

Martedì 30 Luglio 2019
L'alcol senza limiti e controlli, denuncia la Fipe, è alla base dei fenomeni di “mala movida” sempre più diffusi nella Capitale che stanno devastando alcuni quartieri. «Tra all you can drink e shot no limits si consumano le serate di questa estate romana per migliaia di giovani, spesso persino minorenni. Una politica miope che ritiene l'alcol un prodotto qualunque e l'assenza di un efficace piano di controlli che impedisca che si consumi alcol ovunque, anche in esercizi non autorizzati, sta scatenando una competizione che continua a far scendere i prezzi e la qualità dei prodotti. Il risultato: barriere di accesso al consumo di alcol sempre più basse, se non inesistenti, anche per i più giovani e persino per i minori», è l'allarme lanciato dalla Federazione italiana pubblici esercizi di Roma. «La situazione - ha dichiarato Giancarlo Deidda - è sfuggita di mano ed è oramai insostenibile. Si continuano ad emanare ordinanze anti alcol ma si lascia che il centro ed altre importanti zone della città diventino zone franche in cui chiunque possa far consumare alcol anche senza le necessarie autorizzazioni. In nessun altro Paese - prosegue Deidda - la gestione dell'alcol è lasciata alla mercè di chiunque. È necessario che si avvii un serio piano di controlli che faccia anzitutto chiarezza tra locali autorizzati e non autorizzati e contemporaneamente adotti tutte le misure consentite dalla legge per contrastare l'abuso di alcol ed in particolare il consumo da parte dei minori. Siamo pronti a scrivere a Prefetto e comandante della Polizia di Roma Capitale perchè assumano iniziativa coerenti con la gravità della situazione». Ultimo aggiornamento: 17:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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