Venerdì 12 Luglio 2019, 00:00

Canova, uno scultore per l'eternità

Canova,   uno scultore   per l'eternità
L'ANNIVERSARIOImparò l'arte dello scalpellino prima dal padre, che però morì lasciandolo orfano ancora bambino, e poi dal nonno pure lui abile tagliapietre. Il temperamento burbero dell'anziano forgiò non solo le sue mani che diventarono sempre più abili nel scalfire e modellare la materia, ma anche il carattere. Il severo nonno non risparmiò mortificazioni al giovane nipote, ma ne intuì anche lo straordinario talento. Per questo appena undicenne Antonio Canova, quello che diventerà il più grande esponente del Neoclassicismo, lasciò...
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