Dalla Torre 60 anni di dolci «Tempi cambiati ora chiudiamo»

Martedì 19 Marzo 2019
CAMBIO DELLA GUARDIA
TREVISO Chiude la pasticceria Dalla Torre: addio alla millefoglie più celebre di Treviso. Per tantissimi è stata un riferimento obbligato per il dolce domenicale: paste, biscotti ma soprattutto la millefoglie, ritenuta la migliore della città. 60 anni di attività giusti giusti: era infatti il 1959 quando Paolo Dalla Torre aprì il bar pasticceria in viale IV Novembre. L'attività viene rilevata dal figlio Michele nel 1984: ed è la seconda generazione (con lui la moglie Simonetta) a mantenere l'offerta di torte e paste firmate Dalla Torre. Insieme ai dolci tradizionali si inizia ad ampliare la scelta per le colazioni: brioches di curcuma, farina integrale e farro, per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. Poi, lo scorso novembre, la decisione di passare la mano. L'avvio della trattativa e oggi la notizia: l'attività è stata ceduta ad un pasticcere di Jesolo. Tra pochi giorni al posto di Dalla Torre aprirà i battenti la pasticceria Roggio.
LE RAGIONI
I motivi della chiusura dell'attività sono tutti nelle parole di Michele Dalla Torre: «Le abitudini sono cambiate, sono cambiati i clienti - afferma - prima la pastina domenicale era un rito, le famiglie più numerose, l'appuntamento a pranzo dai nonni irrinunciabile. Oggi si è modificato lo stile di vita anche in una città conservatrice come Treviso». Nei ricordi di Dalla Torre la Treviso del Dopoguerra e del primo benessere: nugoli di bambini che entravano in negozio scegliendo il dolce preferito. E la Millefoglie delle grandi occasioni: compleanni, comunioni, anniversari. Oggi invece la specialità di questi momenti familiari si è un po' perduta. E anche un'officina dei dolci storica come quella di Dalla Torre è andata in sofferenza.
LA TRASFORMAZIONE
«Sono cambiati soprattutto i numeri - ribadisce Dalla Torre - la domenica l'attività di consumo di paste era enorme. Ora non più. Noi abbiamo cercato di trasformarci irrobustendo l'offerta per le colazioni e usando elementi nuovi come curcuma e farro, ma anche farina integrale e miele». Esperimento riuscito a detta dei molti clienti che frequentavano Dalla Torre per la colazione. Stanchezza, contrazione delle vendite e qualche guaio di salute hanno però convinto i due coniugi alla chiusura: «Abbiamo aperto la trattativa a novembre e non avevamo certezze - ammette Paolo Dalla Torre - non sapevamo ancora cosa fare, motivo per cui non abbiamo avvertito i clienti in maniera ufficiale. Dire addio, ci faceva tanta malinconia».
TESTIMONI DEL TEMPO
60 anni di presenza sono molti: dalle vetrine di viale IV novembre sono passate generazioni. E attraverso il mutare delle abitudini alimentari, si è rivelato il cambiamento sociale di Treviso. Curiosamente, i Dalla Torre non nascono pasticcieri. Insieme a Paolo anche Nicola, suo secondo cugino, mancato nel 2011, ha guidato per un cinquantennio Ida Pasticceria, altro riferimento storico a Treviso. «Veniamo da una famiglia di cromatori - riprende Michele - solo mio padre e il cugino hanno scelto un'altra attività». Tra pochi giorni la porta della pasticceria dovrebbe riaprirsi. «Abbiamo ceduto l'attività a un pasticciere di Jesolo. Ci prendiamo un periodo di pausa, non abbiamo ancora le idee chiare al 100%. Ci dispiace per i clienti: in effetti lasciamo un vuoto di tradizione a Treviso».
Elena Filini
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