Sandro Martinelli, l'esperto di combattimento diventa il protagonista di un romanzo

Giovedì 23 Giugno 2022 di Federica Repetto
Sandro Martinelli

VENEZIA - Gli agenti segreti della Serenissima rivivono in una storia nata dalla passione per Venezia di un gruppo di amici. “La lama del leone. Servizi segreti veneziani e pirati uscocchi” è un romanzo storico di fantasia, ambientato nella Venezia del 16oo, scritto da Francesco Chiaro, professore di greco e latino del Liceo Marco Foscarini coaudiuvato da un gruppo di amici Stefano De Grandis, fotografo e ideatore, l'illustratore Lele Vianello ed infine Sandro Martinelli ispiratore e protagonista della storia. «Mi sento lusingato – dice Sandro Martinelli - di essere stato scelto come protagonista per questa missione di intelligence. Ho sempre amato le illustrazioni di Hugo Pratt e sognato le avventure di Corto Maltese. Essere stato disegnato da Lele Vianello è per me una immensa gioia». Nella vita Sandro Martinelli è un docente formatore Sgs Extrema Ratio tra i sistemi di alta difesa personale più evoluti al mondo che nasce dalla conoscenza di diverse discipline, tecniche e strategie di combattimento e difesa. «Il nostro lavoro ha dato lo spunto – aggiunge - all'autore di descrivere le azioni di raid verso i pirati uscocchi utilizzando tecniche di combattimento con coltello e a mano nuda. Sono un docente formatore, da anni impartisco lezioni di combattimento ai reparti addestrando i Lagunari Serenissima, l'Arma dei Carabinieri, gli istruttori di difesa personale, la Polizia di Stato della Provincia di Venezia e tanti altri di cui non posso citare i nomi. Ho inoltre lavorato all'estero con diversi reparti militari”. Ma perché il titolo è “La lama del leone”? «Si parla – spiega - del mio coltello che si chiama Leon, una lama particolare, in acciaio inossidabile, che produco e mi è stata chiesta per un reparto speciale di incursori subacquei. Il mio personaggio, nel romanzo, è legato al mondo delle arti marziali. Nella vita, formo allievi che per accedere alla mia scuola devono avere già requisiti alti, a livello di discipline marziali. Organizzo corsi di sopravvivenza e di tiro con l'arco, si deve saper marciare e cavalcare, siano subacquei e specializzati a 360 gradi. Tutte queste caratteristiche hanno permesso di individuare in Sgs Extrema Ratio i protagonisti di questa straordinaria avventura, tra storia e narrativa, che ai tempi della Serenissima avrebbero portato a termine una missione ad alto rischio». «Abbiamo programmato – prosegue - un nuovo corso di sopravvivenza, originale, condotto da militari esperti nella laguna di Venezia con il Kayak. Staremo via una settimana con un kit di sopravvivenza al minimo e dobbiamo riuscire a pescare e vivere con quello che troveremo». Le attività della scuola di Sandro Martinelli sono, tra l'altro, suddivisi anche per tecniche di difesa personale per donne. «Siamo molto sensibili – aggiunge - alla problematica delle donne alle quali garantiamo durante il percorso di formazione con un supporto tecnico, psicologico per aiutare a superare il problema delle aggressioni. Cerchiamo di agire sulla loro velocità e agilità, perchè devono superare le difficoltà grazie alla tecnica e non con la forza fisica». Quello di Sandro Martinelli è un sogno che si avvera dopo molti anni di studio, preparazione e dedizione. «Mio nonno – ricorda - ma anche mio padre e mio zio erano taxisti. Diciamo che avevo già un lavoro, ma non era il mio. Non volevo fare quella vita. Volevo crearmi una vita mia e più avventurosa. Sin da piccolo volevo essere un insegnante di arti marziali, un sogno che sono riuscito a realizzare, i sogni aiutano a vivere meglio». 

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Ultimo aggiornamento: 15:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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