Pet therapy alla casa di riposo Francescon, arriva il cane Olly

Giovedì 2 Settembre 2021 di Teresa Infanti
PORTOGRUARO Il cane Olly per curare gli anziani ricoverati

PORTOGRUARO La residenza per anziani “Francescon” è pronta ad accogliere Olly, un Setter Inglese che farà compagnia e aiuterà gli anziani. È partito l’ambizioso progetto, intrapreso dall’Ipab Francescon e sostenuto dall’Associazione Amici della Francescon, che nel giro di qualche mese porterà all’inserimento in struttura di un bellissimo Setter Inglese, di nome Olly (acronimo di OLtre i LImiti), già selezionato e pronto a rappresentare, dopo lunghi mesi difficili, una delle grandi novità del 2021.
Il piano si prospetta impegnativo, tanto che è stata avviata una raccolta fondi per strutturare il progetto. Oltre al costo di acquisto del cane, la casa di riposo è pronta a sostenere le modifiche strutturali da apportare in termini di spazio, le spese veterinarie da garantire e tutta l’oggettistica necessaria alle attività che verranno messe in atto. Il cane farà il suo ingresso nella Residenza nel prossimo autunno. Snello e agile, dal carattere mite, avrà la mobilità anche per fare compagnia agli anziani allettati.
«A seguito della pandemia da Covid-19 - spiega la presidente Sara Furlanetto - è aumentata tra gli operatori la consapevolezza di dover cercare “strumenti di cura” diversi da quelli utilizzati negli ultimi anni e attualmente non più concessi. Molti progetti avviati in modo efficace hanno avuto uno stop forzato, interrompendo in modo brusco molte relazioni significative che si erano instaurate. Abbiamo quindi deciso di tirare fuori dal cassetto un sogno che si tramuta finalmente in realtà».
La Pet Therapy si basa sull’assunto che le relazioni tra uomini e animali si articolano attraverso rapporti molto complessi, che non si esauriscono con la reciproca convivenza immediata, ma che si esprimono attraverso profonde componenti emozionali tali da influenzare lo stato fisico, psichico e comportamentale. «La presenza di un cane alla Residenza Francescon - continua la presidente - è finalizzata a stimolare la loro fantasia, la curiosità e la capacità di osservazione. Il cane consente infatti una stimolazione plurisensoriale nell’anziano e, cosa fondamentale, rappresenta un facilitatore nelle relazioni sociali e quindi favorisce l’interazione tra l’anziano e l’animale e tra anziano e anziano».
Il progetto è sostenuto dagli Amici della Francescon, come spiega lo storico presidente Luigi Sonzin. «Da un anno e mezzo noi volontari – commenta - non possiamo più svolgere le nostre attività di compagnia e animazione quotidiana dentro la struttura, quindi abbiamo scelto di buon grado di sostenere questo progetto che contribuisce a riempire di vita le giornate dei nostri anziani. Ma attenzione – continua Sonzin –, il cane non ci sostituirà, diciamo che ci rappresenterà e preparerà il nostro ritorno, che speriamo possa avvenire davvero al più presto».
Per realizzare il progetto la Residenza e l’Associazione hanno lanciato una raccolta fondi, con l’obiettivo di raggiungere la cifra di 3mila euro. Il crowdfounding è stato possibile grazie alla Rete del Dono, una piattaforma informatica nazionale per sostenere progetti promossi da enti pubblici o del terzo settore. Basterà entrare nel sito www.retedeldono.it e digitare sulla barra di ricerca la parola Francescon per accedere alla sezione dedicata a Olli.
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