Choc ai funerali di Ivan il falconiere: «Poco fa è morta anche la mamma»

Sabato 16 Gennaio 2021 di Luisa Giantin
Ivan Busso con la mamma Gina Smerghetto

MIRA (Venezia) - Una tragedia nella tragedia; è mancata ieri per Covid la mamma di Ivan Busso, Gina Smerghetto, 65 anni. L’annuncio choc  durante il funerale del figlio, noto falconiere anch’egli deceduto a causa del virus a 42 anni lo scorso 1. gennaio. La notizia è stata data dallo stesso don Alessandro Rosin, parroco di Malcontenta, all’inizio delle esequie di Ivan, nella chiesa di Sant’Ilario lasciando i presenti nello sgomento. Alcuni sono scoppiati a piangere, altri sono stati costretti a sedersi per un mancamento.

«Sapevamo che era molto grave – racconta Elisa moglie di Ivan. - Proprio ieri mattina i sanitari avevano concesso ad Alex, il fratello di Ivan, di poterla vedere, nonostante fosse incosciente. Non ci aspettavamo che mancasse proprio in quel momento. Gina non sapeva della morte di Ivan, ma forse, dietro tutto ciò, c’era un disegno più grande di noi».


L’ANNUNCIO
Poco prima delle 15, mentre Elisa e Alex Busso, il fratello del 42enne si stavano recando in auto verso la chiesa, quando è giunta la sconvolgente telefonata dall’ospedale dell’Angelo che comunicava il decesso della mamma Gina. Nonostante tutto la cerimonia funebre è proseguita compostamente, nel ricordo di quanti conoscevano il falconiere. «Ivan sapeva trasmettere la sua gioia di vivere a chiunque lo conoscesse o collaborasse con lui – ha ricordato don Alessandro – era disponibile, cordiale e aveva mille idee. Sapeva esprimere vicinanza verso gli altri, una fratellanza che non dimenticheremo». A testimoniare il cordoglio e l’affetto alla moglie Elena, alla figlia Astrid, di appena 2 anni e al fratello Alex il sindaco di Mira Marco Dori e il consigliere comunale Paolino D’Anna, delegato del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ma anche le suore Sacramentine che da Roma, hanno pregato per Ivan e seguito le esequie in streaming insieme a tante altre associazioni amatoriali dalla Toscana e dal Lazio e di volontariato locali con le quali Ivan collaborava. «Ci affianchiamo alla comunità di Malcontenta, che ha voluto stringersi attorno alla famiglia in un momento così difficile – ha affermato Dori - La scomparsa di Ivan e della sua mamma sono un lutto tremendo, che dimostra ancora una volta quanto questo virus sia subdolo e pericoloso». «Questa è una giornata molto triste – ha dichiarato D’Anna. – Ivan lo ricorderò sempre per le sue battute sempre pronte e la sua energia ma questa tragedia deve far riflettere che tante persone che ancora oggi non rispettano le regole anti-contagio e fanno finta di nulla».
Al termine dell’ultimo saluto al falconiere il pensiero è andato alla mamma Gina. «Era solare – ricordano il figlio Alex e la nuora Elisa – era l’anima delle feste, e amava moltissimo la piccola Astrid. Era una bravissima cuoca e amava cucinare per tutti, fossero parenti o amici». Quella dei Busso è un vero dramma familiare. A inizio dicembre era stata contagiata tutta la famiglia, la moglie Elisa e la piccola Astrid, oltre ai genitori di Ivan, Gina e Gianni. Mentre moglie e figlia avevano superato senza problemi il virus, per Ivan ed i genitori le cose si erano complicate. I due coniugi quando Ivan è deceduto, erano entrambi in terapia intensiva. Gina è stata per settimane intubata, in terapia intensiva e ieri è spirata, lasciando l’altro figlio Alex, la nuova Elisa e soprattutto la piccola Astrid ancora più soli. Il marito Gianni è riuscito ad uscire dalla terapia intensiva, è ancora ricoverato all’Angelo ma le sue condizioni stanno migliorando, anche se ancora non sa della morte del figlio e della moglie.
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Ultimo aggiornamento: 10:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA