Costa Deliziosa in porto, i crocieristi del giro del mondo rientrati in Italia dopo 108 giorni

Mercoledì 22 Aprile 2020
Costa Deliziosa in porto, i crocieristi del giro del mondo rientrati in Italia dopo 108 giorni
2

 E' stato Genova alla fine  il porto di attracco della nave italiana da crociera Costa Deliziosa, in mare dall'inizio del mese di gennaio. La "soluzione" è stata individuata dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, in accordo con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Un cambio di programma - rispetto alla destinazione originaria di  Venezia - necessario dopo il diniego delle autorità francesi all'attracco dell'unità in uno scalo marittimo del Paese transalpino motivato dalle misure di contenimento per l'emergenza sanitaria Covid19.

LEGGI ANCHE - No del sindaco Brugnaro alla Costa Deliziosa a Venezia

La nave è attraccata alle 13.30, a seguito dei controlli effettuati a bordo dalle autorità sanitarie, sono iniziate le operazioni di sbarco e rientro a casa dei 1.519 ospiti a bordo, con trasporti verso le varie destinazioni di origine organizzati dalla compagnia con partenza dalla Stazione Marittima. Circa 400 crocieristi sono diretti a Nordest.

Le operazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni in base alla programmazione dei trasferimenti, che la compagnia è riuscita a pianificare nonostante le complessità attuali dovute alle restrizioni ai viaggi imposte a livello globale dai Governi per ridurre la diffusione del contagio. La situazione sanitaria a bordo, dove oltre agli ospiti sono presenti 898 membri d'equipaggio, non presenta alcun problema per la salute pubblica e nessun caso di Covid-19.



Costa Crociere ringrazia in una nota il Ministero dei Trasporti italiano, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e tutte le autorità locali «per la costruttiva collaborazione avviata negli scorsi giorni per il rientro di Costa Deliziosa, dei suoi ospiti e membri dell'equipaggio». La nave era partita il 5 gennaio da Venezia per il Giro del Mondo. L'itinerario è stato modificato in seguito all'allerta di pandemia emessa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha portato le autorità dei paesi originariamente compresi nel viaggio ad applicare restrizioni per lo sbarco dei nostri ospiti. Dallo scorso 14 marzo, quando si trovava in Australia, la nave ha effettuato solo soste tecniche per il rifornimento

 

Ultimo aggiornamento: 22:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA