Armani, un bonus di 500 euro per i dipendenti

Lunedì 26 Ottobre 2020 di Sara Zanferrari

FOSSÒ - Si chiude questa settimana l'accordo, preceduto da diversi incontri, fra la  Giorgio Armani Operations di Fossò, i sindacati Femca Cisl, Filctem Cgil di Venezia e le Rsu aziendali, che trovano così il modo di dare ai lavoratori un premio del valore di 500 euro.

Nel corso dell'estate lavoratori e sindacati di alcune aziende stavano premendo per il rinnovo del premio di produzione di distretto, che però il neopresidente Gilberto Ballin e il Direttivo Acrib avevano preso la decisione di non rinnovare, motivando la scelta nella nota diramata il 10 luglio scorso: «Siamo consci della drammatica crisi in essere e l'incertezza di quello che ci riserveranno le prossime stagioni, ma proprio queste impongono prudenza e una profonda pausa di riflessione». Le organizzazioni sindacali e le Rsu però non si sono rassegnate, alla luce anche di un incremento di produzione, e hanno ottenuto dall'azienda che venga messo a disposizione dei dipendenti un sistema di welfare con fruizione di beni e servizi per un controvalore di 500 euro.

Questo accordo permette ai dipendenti di recuperare almeno in parte la capacità di reddito compromessa dalla situazione dovuta alla pandemia da Covid-19, quella stessa che non aveva permesso di rinnovare o prorogare il premio di Distretto della Riviera del Brenta. Si tratta tuttavia, per l'azienda, che conta un centinaio di addetti, di un accordo esclusivo per il 2020, in via eccezionale per l'unità produttiva di Fossò: «Per gli anni a venire l'azienda tornerà ad applicare la contrattazione collettiva del distretto qualora sia riattivata, nell'ipotesi contraria ci si rincontrerà per valutare congiuntamente soluzioni alternative», spiegano i due responsabili dei sindacati Cristina Gregolin e Michele Pettenò. 

 

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