Botte alla scuola media, picchia il compagno e aggredisce anche il bidello che cerca di separarli

Sabato 16 Ottobre 2021 di Redazione
Paura a Udine
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UDINE - Momenti di tensione  nei giorni scorsi, in una scuola media di Udine, dove una rivalità tra due studenti minorenni è sfociata in violenza fisica e a farne le spese è stato anche un adulto, un collaboratore scolastico che era intervenuto per sedare la rissa.

ALL’ORA DI PRANZO
L’episodio è avvenuto al termine delle lezioni mattutine, quando gli studenti della scuola stavano uscendo per tornare a casa. Verso le ore 13, un ragazzino avrebbe invitato un compagno di classe con il quale c’erano stati in precedenza alcuni dissapori, per i quali i docenti e la scuola avevano preso provvedimenti, ad appartarsi per un ulteriore chiarimento. Ma si trattava solo di un pretesto per isolarlo dagli amici e aggredirlo. Anziché parlare con il compagno, il ragazzo ha preferito infatti affidarsi all’aiuto di due adolescenti, più grandi ma anche loro minorenni, tendendogli di fatto un’imboscata e, approfittando della superiorità numerica che si era creata, prendendolo a botte.

IN CERCA DI AIUTO
La giovane vittima dell’aggressione a un certo punto è riuscita a liberarsi temporaneamente dai tre aggressori e ha cercato di trovare rifugio nel cortile della scuola, inseguito però dal compagno e dai suoi complici (pare fossero cugini) intenzionati a proseguire con botte e calci, sotto gli occhi dei coetanei e compagni di classe che stavano assistendo alla scena, così come a qualche adulto. Richiamato dal trambusto, a quel punto dalla scuola è uscito un collaboratore scolastico che ha provato a sedare la rissa richiamando i ragazzini e invitandoli a porre fine all’aggressione. Ma il terzetto, non pago, ha minacciato pure l’adulto, aggredendolo e arrivando a rompergli gli occhiali.
La situazione si è placata solo quando sono intervenute le forze dell’ordine che hanno provveduto a riportare la calma e a raccogliere delle prime sommarie testimonianze sull’accaduto, sentendo anche alcuni giovani studenti che avevano assistito alla scena, oltre che alle due vittime - il ragazzino e l’operatore scolastico - e il responsabile dell’istituto scolastico.


LE MISURE
Oltre ad aver informato i genitori dei due ragazzi che frequentano la scuola media, il dirigente scolastico ha segnalato l’aggressione alle autorità competenti e non è escluso che siano adottate nei prossimi giorni anche delle misure per fare in modo che l’autore dell’aggressione con i suoi due complici, oltre a prendere consapevolezza della gravità delle loro azioni, in futuro non ripetano altri gesti simili. Anche ieri, all’esterno della scuola e in via precauzionale sono stati viste stazionare le forze dell’ordine pronte a intervenire nel caso di ulteriori “vendette”.

Ultimo aggiornamento: 18:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA