Immigrazione, la Regione Friuli VG spenderà otto milioni di euro

Lunedì 12 Marzo 2018 di Maurizio Bait
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TRIESTE - Otto milioni di euro circa, come l'anno scorso. Tanto viene previsto dalla Regione quale dote finanziaria per il nuovo Piano immigrazione, appena approvato dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia su proposta dell'assessore Gianni Torrenti. Prevede per quest'anno una posta provvisoria di 3,983 milioni al fine di rimborsare in misura totale i Comuni delle spese sostenute per accogliere e far studiare, come prevede la legge, i minorenni stranieri non accompagnati. Altri capitoli di spesa riguardano, fra l'altro, l'accoglienza e l'inserimento abitativo (640mila euro), i servizi territoriali (303mila), l'istruzuione, l'educazione e la formazione professionale (1,550 milioni) e l'assistenza socio-sanitaria (150mila euro). Nessuna spesa viene prevista per il rientro volontario assistito.

 Quanto alle cifre relative alla spesa più gravosa, ossia quella relativa ai ragazzini non accompagnati, il Piano relaziona sui primi tre trimestri dell'anno passato: il loro numero è risultato, rispettivamente, di 371, 391 e 458, con un'evidente tendenza al rialzo, con una netta prevalenza dei maschi. La nazionalità maggiormente rappresentata - come si legge nei documenti regionali - è costituita dai giovani provenienti dal Kosovo (30,9% del totale), seguiti dai pachistani (19%) e dagli albanesi (16,6%). Quanto l'età, «il 97% dei minorenni ricade nella fascia fra i 14 e i 17 anni con una netta prevalenza di giovani di 17 anni (315)».

RICHIEDENTI ASILO Sul fronte dei richiedenti asilo maggiorenni, per converso, «dopo il trend di crescita registrato nel 2016 (da 3.412 persone rilevate il 12 gennaio a 5.031 di fine novembre) come conseguenza dei flussi migratori attraverso la rotta balcanica, nel 2017 le presenze si stabilizzano intorno a una media mensile di 4.850».


 
  Ultimo aggiornamento: 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA