Vendita della caserma a prezzo basso: assolti Illy e la sua ex Giunta

Vendita della caserma a prezzo basso: assolti Illy e la sua ex Giunta

di E.B.

TRIESTE - Il rientro in politica - in vista delle elezioni regionali - per l'imprenditore triestino Riccardo Illy potrebbe passare a questo punto dalle parole ai fatti: la Corte dei Conti, rigettando l'appello presentato dalla procura regionale del Friuli Venezia Giulia, ha confermato l'assoluzione dell'ex presidente della Regione Riccardo Illy e della Giunta da lui all'epoca dei fatti presieduta nella causa legata alla cessione dell'ex caserma della Guardia di Finanza di Tarvisio. La procura regionale in primo grado aveva citato in giudizio l'esecutivo, stimando un presunto danno erariale in 194 mila euro, reputando il prezzo di vendita della caserma eccessivamente basso.  Secondo l’accusa, la giunta aveva proceduto alla cartolarizzazione in contrasto con una legge regionale del 1971 che disciplina la vendita a trattativa privata degli immobili rimasti invenduti dopo le aste pubbliche. 

Secondo la procura regionale della Corte dei Conti, la Giunta regionale, guidata all'epoca dei fatti contestati da Illy, non aveva previsto una soglia minima per la messa all’asta della caserma e da qui l'accusa di danno erariale per le casse della Regione. I giudici contabili d'appello hanno dunque ribaltato la sentenza assolvendo oltre che Illy anche gli ex assessori Gianfranco Moretton, Augusto Antonucci, Ezio Beltrame, Enrico Bertossi, Roberto Cosolini, Franco Iacop, Enzo Marsilio, Gianni Pecol Cominotto e Lodovico Sonego. A seguito di questo provvedimento l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia potrebbe rimettersi in pista per le prossime elezioni regionali. Il Pd, peraltro, ha già un candidato: Sergio Bolzonello, attuale vicepresidente della Regione. 
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Giovedì 11 Gennaio 2018, 14:38






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