Mercoledì 5 Settembre 2018, 22:44

«Il suo ricorso ha fatto perdere tempo alla Giustizia»: multa al killer di Irina

Mihail Savciuc e Irina Bacal

di Angela Pederiva

TREVISO È inammissibile il ricorso in Cassazione contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta nei confronti di Mihail Savciuc per l’assassinio dell’ex fidanzata Irina Bacal, incinta del loro figlio. E scatta anche una multa. A quasi 12 mesi dall’udienza davanti alla Suprema Corte, sono state pubblicate le motivazioni per cui è stata considerata corretta la valutazione del Tribunale di Venezia nel ritenere adeguata la misura a carico del 20enne di Godega di Sant’Urbano, condannato in primo grado a trent’anni con l’accusa di aver ucciso la 21enne di Conegliano, il 19 marzo 2017 a Formeniga. Per questo il killer dovrà pagare non solo le spese processuali, ma anche duemila euro alla Cassa delle Ammende: l’impugnazione della decisione lagunare, in sostanza, avrebbe solo fatto perdere tempo alla giustizia.
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5 di 17 commenti presenti
2018-09-06 20:04:33
un assassino della peggior specie. e in galera anche gli avvocati che lo difendono e gli consigliano malamente.
2018-09-06 17:08:37
finalmente una buona notizia. però a quanto ammonterebbe la multa per il tempo che ha fatto perdere napolitano all'italia con i vari governi nominati???
2018-09-06 16:24:13
corsi e ricorsi storici
2018-09-06 16:04:29
Mi sembrerebbe piu' giusto multare e segnalare all' ordine l' avvocato che ha predisposto e presentato il ricorso. Questi azzeccagarbugli sanno benissimo che se uno è colpevole con la giustizia italiana basta puntare tutto sulla prescrizione e cercare di trovare mille cavilli per allungare i tempi del processo.
2018-09-06 15:29:23
Questo a ucciso la ragazza che era in cinta quindi doppio omicidio, per me non ha diritto nemmeno della sua vita