Mom, saltano 225 bus: blocco anche domenica

Martedì 26 Ottobre 2021 di Mauro Favaro
Mobilità Saltano225 bus, stop anche domenica

TREVISO - Mom è pronta ad azzerare il passaggio di autobus e corriere sulle strade della Marca anche per la prossima domenica. Dopo il primo stop di due giorni fa, si punta a replicare. «Sarebbe un’ulteriore boccata di ossigeno», conferma il presidente Giacomo Colladon. Il senso emerge in modo chiaro dai numeri. La riorganizzazione dei turni con il taglio delle corse domenicali e la parallela disponibilità di 70 autisti a fare anche cinque o sei ore di straordinari al giorno consente all’azienda di tappare i buchi lasciati dai conducenti No Green Pass assenti ingiustificati nel corso della settimana. Il 15 ottobre, giorno dell’entrata in vigore della “certificazione verde” obbligatoria per tutti i lavoratori, erano saltate quasi 500 corse. Oltre il 12 per cento del totale. Ieri, invece, si è scesi a 232 corse non garantite. E oggi si scenderà ulteriormente fino a 132 corse non garantite. Il 3,7 per cento del totale.

IL PROBLEMA

Giusto per dare un metro, adesso sono assicurate tutte le corse degli autobus per l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. «La riorganizzazione dei turni con la sospensione del servizio di domenica ci permette di avere più autisti durante la settimana per coprire in particolare le corse degli studenti – fa il punto Colladon – a questo si aggiunge la disponibilità di altri 70 conducenti di fare degli straordinari, che rappresenta un aiuto notevolissimo». «Sono soddisfatto: abbiamo fatto un grande lavoro. Anche perché quasi la metà delle 132 corse non garantite per oggi sono programmate nel pomeriggio, quindi non negli orari di punta – continua – ci sono ancora delle corse a rischio anche di mattina. Ma i numeri sono sempre più contenuti. L’ideale ora sarebbe poter scendere progressivamente sotto le 100 corse non garantite al giorno. In questo modo potremmo iniziare a respirare, cercando altre soluzioni per tornare a erogare il servizio completo».

LE IPOTESI

Tra le ipotesi c’è anche quella di assumere autisti a tempo determinato. I tempi per questa operazione, però, non possono essere brevissimi. L’ultima parola per la sospensione di autobus e corriere anche per domenica prossima ora spetta all’ente di governo, composto dalla Provincia, ente che detiene la maggioranza relativa della società, e dai Comuni di riferimento. Mom, comunque, annuncia già che avanzerà la proposta. «Sperando che possa essere l’ultima volta», incrocia le dita il presidente. I numeri dei conducenti No Pass intanto restano stabili. Ieri 51 dipendenti diretti di Mom sono risultati assenti ingiustificati, senza stipendio, perché non si sono vaccinati contro il Covid e non hanno nemmeno voluto sottoporsi ai tamponi per ottenere la “certificazione verde” temporanea. Più 8 autisti dei privati in subaffidamento che sono nelle stesse condizioni. A questi vanno poi sommati 17 autisti in malattia e 8 in permesso. Per un totale di 84 assenti su 475. «Ci sono dei duri e puri – dice il presidente – evidentemente ci sono persone alle quali non interessa lo stipendio. Ma su questo fronte non arretriamo di un passo e andremo a chiedere loro il risarcimento del danno ingiusto che stanno causando». Si parla già di centinaia di migliaia di euro. «Senza contare – conclude Colladon – che dovrebbe esserci anche una responsabilità particolare per chi lavora in un servizio essenziale come quello del trasporto pubblico, dato che non farlo funzionare significare lasciare cittadini a casa dal lavoro e da scuola».

Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre, 10:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA