Giovedì 15 Novembre 2018, 09:03

L'ex boss in tv. «Maniero non si è pentito per l'omicidio di Cristina» /Video

L'ex boss in tv. «Maniero non si è pentito per l'omicidio di Cristina» /Video

di Elena Filini

«Il pentimento di Felice Maniero è solo un cliché. È bravissimo a pentirsi a parole. Ma nel suo cuore regna l'indifferenza». Una risposta tranchant dall'altro capo del filo, che non ammette repliche. Dietro c'è una sofferenza lunga trent'anni. Quella di Michela Pavesi, zia materna di Cristina Pavesi la studentessa universitaria di Conegliano morta a 22 anni il 13 dicembre 1990 sul Bologna-Venezia, all'altezza di Barbarigo di Vigonza a causa di una carica di tritolo. Dietro l'attentato, ennesimo assalto alla diligenza violento e mal calibrato, la Mala del Brenta. 

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La morte di Cristina è un episodio su cui Felicetto è voluto tornare ieri sera nell'intervista realizzata da Roberto Saviano per il programma King's of Crime su La Nove.
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5 di 9 commenti presenti
2018-11-15 16:51:50
Felicetto Maniero non era altro che l'espressione del volto nascosto dello Stato. Di quel "Veneto bianco" laborioso e poco disposto a mischiare i suoi affari con la criminalità organizzata del Sud Italia. Una sorta di criminale "leghista" antesignano che faceva comodo alle istituzioni (locali e nazionali) e che gli ha consentito di "governare" la malavita del Brenta fino alla sua uscita di scena. Uscita che ovviamente si è portata dietro tutti i suoi collaboratori e che lo Stato gli ha ri-pagato profumatamente con meno di 20 anni di galera a fronte dei reati gravissimi che ha commesso. Il profilo psicologico di Maniero non è ne "caldo" ne "freddo" è semplicemente il profilo di un uomo figlio della sua terra, della sua cultura, della sua tradizione (di umili origini familiari). I giudizi valoriali stanno a zero: quest'uomo se avesse intrapreso, a suo tempo, la strada della retta via sarebbe esattamente come lo conosciamo oggi. Un angelo "nobile" (e non infernale quale è diventato) che ha vissuto il suo tempo, tra la sua gente con il suo sorriso.
2018-11-15 15:57:24
Capisco l'indignazione delle gente comune ma lo Stato sarebbe capace di arrestare tutte quelle persone e scoprire anni e anni di delitti commessi dalla mala del Brenta, da sola, con le proprie forze....io credo di no...quindi la legge che garantisce chi collabora con la giustizia è uno strumento valido nonostante la gente non la approvi e non la capisca.....
2018-11-15 15:33:33
Bell'esponete del bel veneto.....hahahahaahaha....questo vi rappresenta bene, specialmente quelli del venesiano.....hahahaha....VERGOGNA !!! ciao enrico..ciao.
2018-11-15 17:36:06
E qui cara Elise di devo purtroppo dare ragione !
2018-11-15 15:16:19
Adesso abbiamo il guru Saviano nella parte memorabile di intervistatotre televisivo. Avra' fatto un corso di perfezionamento? O e' stato messo li' per meriti speciali? E la scorta dov'e'? Nascosta dietro le quinte a fare il tifo?