Il Natale parte con le polemiche: «Giostra pericolosa: è troppo vicina alla strada»

Giovedì 9 Dicembre 2021 di Pio Dal Cin
La giostra a Conegliano

CONEGLIANO - Si è aperto ieri sera, 8 dicemebre, con l'accensione dell'albero alle 18 il Natale a Conegliano, anche se l'inaugurazione ufficiale è stata fissata per sabato alle 17 in via Carducci, seguita alle 17.30 dal grande show di pattinaggio sul ghiaccio. Già ieri, però, non sono mancate le polemiche: sulla sicurezza della nuova giostra con i cavalli.
Si torna alla (quasi) normalità dopo l'anno di stop per l'emergenza Covid, con la ruota panoramica di fronte alla stazione e le casette di legno con le diverse proposte di cibi e bevande, tra le quali spicca il brulé solidale del gruppo alpini di Conegliano che devolverà l'intero ricavato delle vendite alla Fondazione Oltre il Labirinto Onlus che si occupa di terapie abilitative per l'autismo. Nonostante il meteo avverso (ieri era prevista anche la neve) erano molte le persone che fin dalla tarda mattinata di ieri si sono ritrovate nelle vie del centro a bere una cioccolata calda, un caffè o un brulé o solo per curiosare tra i negozi che finalmente possono sperare in un periodo di ripresa dopo le restrizioni degli ultimi due anni a causa della pandemia. Basta solo che il sole torni a splendere e le vie del centro si riempiranno di gente e di famiglie.

LE CRITICHE
Non sono però mancate le polemiche per la giostra dei cavalli per i più piccoli, che è stata sistemata proprio sotto la scalinata degli alpini all'incrocio di via Carducci e via Mazzini. Le critica si sono concentrate sulla posizione: infelice, secondo molti, la scelta perché una giostra che si rivolge principalmente ai bambini confina troppo con la carreggiata, con il traffico che scorre a pochi metri dalla giostrina stessa. «Geniale la giostrina che dimezza la carreggiata in centro - Afferma S.C. su Facebook - Con i camion che passano a 3 metri dai bambini, si potrebbe parlare di sicurezza». Anche un padre di famiglia, D.F., che vive in centro afferma: «Non voglio sollevare critiche o fare polemiche. Non porterei le mie bambine alla giostra. Questi sono divertimenti che vanno fatti in totale relax e non mi sentirei tranquillo sapendo che le auto passano a pochi metri. Forse una località più serena sarebbe stata una scelta migliore». Alle critiche risponde il gestore Ivan Orlando: «Siamo giostrai da tre generazioni e la nostra giostrina opera in estrema sicurezza. Ci sono le transenne e controlliamo a vista che tutto si svolga nella massima sicurezza». B.C. che gestisce un'attività in via Carducci però fa notare: «Magari arriva il solito fenomeno con Suv o con il pick up, un po' alticcio. Non credo che le transenne lo tratterrebbero. Andava messa altrove, magari in PIazza Calvi».

LA POLIZIA LOCALE
Il Comandante della Polizia Locale Claudio Mallamace spiega: «Gli organizzatori si sono affidati ad uno studio di professionisti che hanno redatto il piano delle emergenze valutando anche gli aspetti della sicurezza. Infatti nella parte più critica hanno installato tre pezzi in cemento armato pieni di ghiaia, un eventuale impatto laterale non sarebbe violento come quello frontale. Il pericolo che i bimbi possano andare in strada è stato mitigato dalla transennatura dell'attrazione».

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Ultimo aggiornamento: 11:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA