Guida lungo la Feltrina vecchia quando all'improvviso si trova davanti un daino

Giovedì 14 Ottobre 2021
Guida lungo la Feltrina vecchia quando all'improvviso si trova davanti un daino

MONTEBELLUNA (TREVISO) - Erano le 5.20 del mattino di ieri quando Gianmichele Pasa, stimato gelataio di Biadene, mentre transitava lungo la Feltrina vecchia si è trovato di fronte niente meno che un daino. Un'immagine alla quale, in un primo momento, neppure lui ha creduto, chiedendosi se si trattasse di un cane o addirittura di un piccolo asino. Ma l'immagine che emerge dalla foto che ha scattato dimostra chiaramente che così non è. Lungo via Linea c'era infatti uno splendido esemplare di daino. Che si guardava intorno spaventato.


SPAVENTATO E INDECISO

«L'animale -spiega Pasa, che fra l'altro è un cacciatore esperto- stava transitando dal centro di Biadene verso il Montello. Mi è sembrato indeciso sul da farsi e ho sperato che si muovesse verso qualche laterale. Rimanere lungo la strada o immettersi in Feltrina sarebbe stato infatti pericolosissimo per lui». Cosa che non si può escludere sia avvenuta, anche se il fatto che non sia stato segnalato, in giornata, alcun problema con ungulati nella zona fa sperare che il daino sia rientrato in un luogo sicuro prima di andare incontro a problemi. «Sono comunque convinto -prosegue Pasa- che si tratti di un animale uscito da qualche proprietà privata che ha esemplari di questo tipo all'interno di recinti. Sul Montello ce ne sono. Mi sembra impossibile invece che si tratti di un animale selvatico sceso tranquillamente dalla collina». Ormai da molti anni, del resto, sul Montello non c'è traccia di daini. «Fino a quarant'anni fa erano numerosissimi -prosegue Pasa- poi progressivamente sono spariti e ora si possono incontrare solamente cervi, qualche capriolo e, soprattutto, tantissimi cinghiali, che arrecano moltissimi danni». A scendere in pianura, però, sono soprattutto cervi e caprioli. E infatti lungo le strade del montebellunese, non è la prima volta che fanno capolino animali destinati a ben altri habitat. Non solo durante il lockdown ma anche in periodo in cui la circolazione era libera.


IL PRECEDENTE

Tempo fa venne ad esempio filmato, nella zona dell'ospedale, uno splendido cervo intento ad attraversare, con la massima naturalezza, il centro cittadino. Anche in quel caso era stato individuato era rappresentata dalle prime del mattino, quando il transito lungo la strada è quasi inesistente e la luce piuttosto fioca. (lbon)
 

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