La separazione dei Ferragnez, don Silvio Caterino: «Mai stata una famiglia modello»

Sabato 24 Febbraio 2024 di Laura Bon
Chiara Ferragni assieme al marito Fedez

TREVIGNANO (TREVISO) - «Non sorprende la separazione, ma il fatto che il mainstream li abbia sempre definiti una “famiglia modello”». Il vulcanico parroco di Trevignano don Silvio Caterino, abituato a esprimersi liberamente e spontaneamente, anche attraverso la rete, su varie tematiche di attualità, ieri ha detto la sua sul caso Fedez-Ferragni. Senza farsi alcun problema nel postare un’immagine della coppia scoppiata sulla sua pagina facebook, accompagnata da una riflessione sul concetto di famiglia e soprattutto di famiglia modello.

Che, appunto, secondo lui non è certo la loro. E la sua riflessione ha fatto discutere, sul web e non solo. Perché, si sa, quando tocchi la famiglia, ti cacci inevitabilmente su un terreno scivoloso, se non addirittura minato. 


LA POSIZIONE

«Con il mio post - dice don Silvio - ho inteso sottolineare che la separazione non è una notizia: purtroppo la coppia Fedez-Ferragni è una delle tante che si divide. Mi colpisce invece il fatto che la famiglia Ferragni sia stata spesso definita un modello, una famiglia del Mulino bianco, come ho sentito dire anche stamattina alla radio». Ma cosa significa modello? «Nessuno ha una verità assoluta su cosa sia tale - prosegue il don - ma secondo me una famiglia è modello quando attraverso l’amore veicola qualcosa di buono. E non mi sembra proprio che sia questo il caso, dato il tenore di vita sproporzionato rispetto alla media e soprattutto ostentato dei Ferragnez. Che generano una cultura del “vuoto” piuttosto dannosa… Mentre loro riempiono i conti correnti. Direi quindi che ogni tanto il crollo dei falsi miti fa molto bene».


LA RIFLESSIONE

Don Silvio chiarisce con acume il concetto: «Una persona che ne abbia le possibilità può benissimo vivere secondo il tenore che preferisce. Il problema è che nel momento in cui viene ostentato un modo di vivere sproporzionato rispetto alla media delle persone non si veicola nulla di buono, ma si può innescare nella gente solamente un senso di frustrazione e la convinzione che se si è diversi la vita non è bella. Loro sono influencer e ciò significa che influenzano: la loro immagine postata sul mio profilo instagram ha determinato un’enormità di like, a prescindere dal mio commento. Sarebbe bello però essere degli influencer che generano stili di vita possibili». Ma Don Silvio si è anche soffermato sul senso di famiglia: «Quando in questa realtà prevalgono gli affari e l’immagine, si può ancora parlare di famiglia? - chiude - Io credo di no. Povera o ricca, sconosciuta o celebre, convenzionale o meno, in una famiglia devono prevalere i legami e gli affetti».

Ultimo aggiornamento: 17:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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