Alessandro Benetton: «Sto per affrontare la più grande sfida della mia vita. Siamo la discontinuità»

Venerdì 14 Gennaio 2022
Alessandro Benetton
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TREVISO - «Sto per affrontare la sfida più grande della mia vita». Così si presenta Alessandro Benetton, nominato ieri presidente di Edizione Holding, la capogruppo finanziaria della galassia Benetton, e affida il suo messaggio istituzionale a Youtube. «Ho visto un'occasione di discontinuità per reinterpretare l'approccio industriale che ci ha caratterizzato come famiglia nel tempo - dice nel video - quando mi è stata presentata l'occasione di poter avere un peso reale nelle decisioni del gruppo ho scelto di compierla, non voglio stare in panchina, voglio lanciarmi in questa nuova sfida portandomi dietro tutto quello che ho imparato con 21 investiti in trent'anni di lavoro». 

La visione e l'impegno

In #uncaffèconalessandro, l'appuntamento che ogni giovedì il manager ha con i suoi 22.900 follower, spiega le ragioni del suo impegno e la sua visione. «Ovviamente non sarò solo, lo farò insieme ai miei cugini e a manager qualificati, punteremo sui giovani e sul lavoro di squadra, su innovazione e sostenibilità: anche solo questo video è segno di un primo cambiamento; per tanti in Italia - aggiunge - è assurdo che il presidente di un gruppo di queste proporzioni faccia video per YouTube o per Instagram ed è ancora più inusuale che li usi per fare annunci istituzionali ma questo è sempre stato il mio modo di comunicare». Il manager fino ad ora non ha rilasciato interviste «perché volevo che voi foste i primi a sentirmi parlare di questa cosa provando come sempre ad essere diretto e semplice. La discontinuità che io e i miei cugini rappresentiamo - ribadisce - sarà un primo passo per riscoprire e ritrovare il carattere innovativo e all'avanguardia che sempre aveva caratterizzato Edizione».

Il peso del cognome

Il neo presidente di Edizione, Alessandro Benetton, sa bene quanto "pesi" il suo cognome e nel primo messaggio istituzionale rimarca la discontinuità con il passato e insieme il ritorno alle origini. «So bene che il cognome Benetton in questo periodo a tanti non piace - dice a viso aperto - Sono stati fatti degli errori, alcuni molto gravi e non sto parlando del ponte Morandi, quella è una tragica conseguenza che peserà per sempre, gli errori sono stati fatti prima: quando si è scelto di dare troppe deleghe alle persone sbagliate. Per questo oggi siamo qui a parlare della mia nomina a presidente, perché oggi ho visto un'occasione di discontinuità per reinterpretare l'approccio industriale che ci ha caratterizzato come famiglia nel tempo». Edizione, ricorda il manager, è «una realtà enorme legata a doppio filo con la storia della mia famiglia, che nel passato ha saputo innovare ed essere all'avanguardia in tantissimi campi».

Finora Alessandro Benetton ne è stato fuori: «Il mio lavoro è un altro: mi occupo da 30 anni di 21 Invest. Quelli tra voi che mi seguono da più tempo, tra l'altro, sanno quanto io fossi contrario ad alcune cose rispetto al business di famiglia, tanto da dare anche le dimissioni da presidente della Benetton, dopo un breve periodo di carica». Ora inizia un nuovo capitolo e Alessandro Benetton dà appuntamento alle prossime tappe della sua avventura con una citazione: «Da quando ho deciso di accettare questa carica, una sola frase continua a ronzarmi in testa. Si tratta dal fumetto in cui fa la prima apparizione il personaggio di Spider-man: "Da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Esprime esattamente come mi sento adesso».

Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio, 21:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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