Addio all'imprenditore Bordin, aveva fondato il marchio Aku

Domenica 31 Gennaio 2021 di Laura Bon
Galliano Bordin

MONTEBELLUNA - A una settimana dalla scomparsa di Vasco Cavasin, anima della Roces, il distretto dello sport system perde un altro imprenditore che ne ha fatto la storia. È infatti mancato la scorsa notte, dopo un periodo di malattia, Galliano Bordin, 85 anni, fondatore della fabbrica di calzature Aku. Che, immediatamente, ha dato la notizia del lutto sul proprio sito web. Salutandolo con un «Ciao Galliano», ma anche con la promessa di essere «uniti per portare avanti la storia di Aku» nel suo nome. 

LA STORIA

Attivo nell'azienda di via Schiavonesca Priula fino a qualche mese fa, l'imprenditore, che abitava dietro all'ospedale in via Calmoreggio, viene descritto come una persona «riservata ma cordiale, stimata nel settore e molto amata dai propri collaboratori, ai quali sapeva trasmettere l'inesauribile passione per un lavoro che lo aveva accompagnato per l'intera vita». Figlio di calzolai, Galliano, come molti montebellunesi della sua generazione, aveva infatti iniziato a lavorare fin da bambino nel mondo della scarpa, dimostrando nel tempo una straordinaria capacità creativa e tecnica nella manifattura di prodotti di alta qualità. Dapprima creando negli anni 60 il marchio di calzature per lo sci di fondo Dinsport e successivamente Aku. Una scelta dettata dall'intuito e dalla passione per la montagna, premiata dal fatto che il marchio è presto diventato, fra la fine degli anni '80 e i primi anni '90, uno dei principali protagonisti nel mercato della calzatura da montagna. 


L'INTUITO

«Aveva iniziato come calzolaio -ricorda il sindaco Elzo Severin- mettendosi poi in proprio ed arrivando ad altissimi livelli. Era il classico imprenditore montebellunese, pieno di entusiasmo, energia e idee nuove. A cominciare dal nome dell'azienda, chiamata così anche perché Aku, nelle leggende dell'isola di Pasqua, indica lo spirito benevolo. L'ennesimo pezzo di storia che se ne va nell'arco di pochissimo tempo». Galliano Bordin lascia un'azienda con una solida reputazione sul mercato internazionale, apprezzata dai migliori operatori del settore proprio per la qualità e lo stile inconfondibile dei suoi modelli. E tutta l'azienda con sedi operative in Italia, Romania e Serbia, insieme ai numerosi partner commerciali fra Europa, Asia e Nord America si è stretta con affetto intorno alla moglie Rita, ai figli Paolo, Silvana e Stefania, ai tanti nipoti, cui era legatissimo. I funerali si svolgeranno martedì alle 11 in Duomo. 

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