Dopo anni di attesa, inaugurato l’ufficio Iat per i turisti in città

Mercoledì 22 Settembre 2021 di Roberta Merlin
taglio del nastro per l'ufficio Iat in piazza vittorio emanuele II

ROVIGO - Il capoluogo torna ad avere il suo ufficio turistico. L’Ufficio di informazioni e di accoglienza turistica ha aperto le porte per la prima volta ieri in piazza Vittorio Emanuele. La sua nuova collocazione è l’ex libreria Pavanello, spazio di proprietà del Comune restaurato grazie al contributo del Gal Adige. A tagliare il nastro dello Iat il sindaco Edoardo Gaffeo, affiancato dal vice e assessore alla Cultura e Turismo Roberto Tovo e dalle numerose autorità presenti, con la partecipazione anche della direttrice del Gal Polesine Adige, Claudia Rizzi.
«Ringrazio innanzitutto la Regione - ha esordito il sindaco - che ha finanziato una parte importante della ristrutturazione e il Gal che ha contribuito al finanziamento complessivo di quest’importante opera. È un bel regalo che tutti insieme facciamo alla città, ma soprattutto alla persone che ci verranno a visitare in un posto dove sarà possibile avere informazioni sulla nostra città».
Soddisfatto per lo sbarco dello Iat nel centro cittadino anche l’assessore alla Cultura, Roberto Tovo. «Un punto di partenza, il primo passo di un progetto di promozione turistica - ha spiegato - lo Iat è un progetto in corso con la ditta Aqua che gestirà l’ufficio, in un’ottica anche di promozione del patrimonio culturale della città. Obiettivo del progetto è promuovere un’organica e dinamica azione di valorizzazione di Rovigo e della provincia, facendo conoscere l’importanza e il valore del suo patrimonio materiale e immateriale, la qualità e la specificità dei suoi servizi».
L’OFFERTA
Un vero e proprio percorso di scoperta verrà messo al servizio dei visitatori, ma anche della cittadinanza stessa, per i quali lo Iat vorrà essere un punto di riferimento di primaria importanza, l’inizio della conoscenza e dell’approfondimento di luoghi e persone. Molteplici saranno i servizi offerti al pubblico dalla società Aqua Natura e cultura, affidataria, a seguito della partecipazione al bando pubblico, del servizio di gestione dello Iat, come ha spiegato Stefano Casellato, responsabile appunto di Aqua. In tal senso l’ufficio svolgerà sia attività di backoffice, per l’aggiornamento costante delle banche dati regionali, nonché di front office di prima accoglienza e di consulenza per gli utenti, anche stranieri, interessati ad attività ed eventi locali, o a percorsi turistici e culturali, e iniziative a vario titolo. Offrirà, altresì, l’opportunità di consultare in loco materiale informativo multimediale e cartaceo, di reperire informazioni dalle pagine Facebook e Instagram dedicate. Con lo Iat potranno collaborare, inoltre, anche le strutture recettive della città e della provincia.
«Non si tratta certo di un’agenzia di viaggi - ha spiegato il rappresentante dello Iat del Veneto Stefano Casellato - i turisti non potranno prenotare camere o cene attraverso le nostre operatrici, ma potranno ricevere le informazioni di cui hanno bisogno in merito anche, eventualmente, alle strutture presenti nella zona. Attività che veniva anche svolta dal precedente Iat, collocato sempre in centro, sotto palazzo Roverella».
In seguito, con la riduzione delle competenze della Provincia, il servizio in città si perse per strada, proprio nel momento clou del turismo in città legato alle mostre al Roverella. Ai tanti turisti che arrivavano nel capoluogo per visitare le mostre e che con l’occasione, chiedevano informazione su musei e monumenti, ma anche eventi e appuntamenti culturali in provincia, veniva distribuito del materiale informativo all’interno del Roverella. La mancanza di un ufficio turistico in città negli ultimi anni si è fatta sempre più sentire, fino all’atteso taglio del nuovo Iat all’ingresso di piazza Vittorio Emanuele.
 

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