I sindaci di San Bellino e Carceri vincono 250 alberi al concorso "Ridiamo il sorriso alla pianura padana"

Venerdì 1 Ottobre 2021 di Daniela Malin
Il sindaco di San Bellino, Aldo D'Achille, premiato da Veneto Agricoltura

SAN BELLINO/CARCERI - Il sindaco Aldo D’Achille ha ricevuto al museo M9 di Mestre il “Premio Jean Giono - l’uomo che piantava alberi“ edizione 2021. Il premio annuale, indetto da Veneto Agricoltura, è assegnato alle personalità che si sono distinte per le loro scelte concrete in favore della tutela dell’ambiente. D’Achille è stato premiato ex aequo con il collega, il sindaco del comune di Carceri (Padova), per aver co-ideato il progetto “Ridiamo il sorriso alla pianura padana” che ha distribuito, grazie al vivaio regionale, in soli due anni, ben 140mila piante ai cittadini dei comuni veneti. Un progetto inclusivo che invita i cittadini a essere co-protagonisti per la mitigazione ai cambiamenti climatici e tutela della qualità dell’aria che non segue i confini dei singoli comuni ma è a beneficio di tutti. Il sindaco D’Achille e il sindaco Businaro hanno dimostrato proprio questo: hanno scelto di pensare a un progetto di mitigazione ambientale semplice e riproducibile in ogni comune di pianura e che oggi è diventato punto di riferimento per la regione Veneto. La premiazione è stata animata dal conduttore tv Patrizio Roversi. Quattro le categorie interessate: un agricoltore che ha deciso di trasformare la propria azienda in un bosco policiclico spiegandone anche la sostenibilità economica oltre che ambientale; un volontario che con la sua associazione ha realizzato, chiedendo in concessione un terreno comunale, un bosco di pianura; un tecnico che nell’arco della sua carriera ha favorito la piantumazione di migliaia di ettari di boschi; poi è stata la volta degli amministratori locali che hanno avuto la tenacia di portare avanti un progetto di ampio respiro e potenzialmente realizzabile nell’intera Pianura Padana. 

POLESINE PROTAGONISTA

Ciascun premiato riceverà 250 piante di alberi o arbusti coltivati da Veneto Agricoltura. Patrizio Roversi ha chiesto cosa farà degli alberi al sindaco di San Bellino. «Ne metterò a dimora una parte sul territorio comunale per realizzare un “Apiario di comunità”, e una parte sarà donata ai colleghi sindaci». La comunità di esperti presente all’evento, appassionati, ricercatori, agricoltori, amministratori, sono accomunati dall’impegno, sottoscritto nella prima edizione degli Stati Generali dei Boschi di Pianura nel 2017 con la “Carta di Sandrigo“, di decuplicare i boschi di pianura in Veneto fino a 5000 ettari entro il 2050. Il progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura padana” può essere alimentato anche da ciascun cittadino, piantando alberi nella propria proprietà privata.
 

Ultimo aggiornamento: 07:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA