Amazon, «contratto non rinnovato e non so perché»: turno finito alle 23.30 e telefonata la mattina

Sabato 26 Giugno 2021 di Ilaria Bellucco
Amazon, «contratto non rinnovato e non so perché»
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CASTELGUGLIELMO (ROVIGO) - «Amazon non mi ha rinnovato il contratto dopo sei mesi di lavoro nonostante i buoni riscontri. Lì dentro c'è un continuo ricambio nel personale con criteri incomprensibili e il lavoro stabile pare un sogno per pochissimi polesani». A raccontare la sua esperienza conclusa il 9 maggio scorso nel centro di distribuzione di Castelguglielmo e San Bellino, aperto nello scorso settembre dal colosso del commercio elettronico, è l'ex magazziniere Simone Vigato. L'uomo, che ha 52 anni e abita a Castelguglielmo, ha iniziato a lavorare nel centro l'11 novembre tramite agenzia interinale e vi è rimasto per sei mesi.

Amazon, lavoro e contratto full time

«Avevo un contratto full time, nulla da dire sul trattamento economico e gli stipendi venivano pagati puntualmente. Ma dopo il quarto rinnovo, o sei dentro o sei fuori. In sei mesi ho perso 12 chili per lo stress dovuto all'incognita del rinnovo del contratto. Dopo il picco di lavoro dovuto al Black friday e alle festività natalizie temevo non avessero più bisogno di me, invece a gennaio è arrivato un altro rinnovo. Il 9 maggio è stato l'ultimo giorno di lavoro, ho finito il turno del pomeriggio alle 23.30 e la mattina successiva l'agenzia Manpower mi ha comunicato telefonicamente che il contratto non era stato rinnovato». Vigato si aspettava l'amara notizia, così come un amico cui è successa la stessa cosa, perché normalmente i lavoratori vengono contattati per il rinnovo qualche giorno prima della scadenza. «In sei mesi mai ho ricevuto una critica dai miei superiori, che a volte si complimentavano per il mio operato, e ho sempre fatto tutto quello che mi si chiedeva di fare. Ma al termine del quarto rinnovo mi sono ritrovato a casa».


Contratto non rinnovato, perché?


Ci può stare, dice il lavoratore, che però vorrebbe sapere con quali criteri sono scelte le persone assunte direttamente da Amazon con l'ambìto contratto a tempo indeterminato. Parla, inoltre, di rinnovi con le agenzie per i contratti full time fatti a caso: ad alcuni vengono proposti 15 giorni, ad altri tre mesi, ad altri ancora solo nove giorni. «Non si comprende con quale criterio vengano fatti, l'agenzia dice che è l'azienda a decidere, l'azienda dice che sono le agenzie a fare i contratti, sembra un modo per prendere in giro i lavoratori dall'inizio alla fine. Nel reparto dove lavoravo eravamo in 25 persone entrate tra ottobre e novembre, ora solo 5 sono rimaste a tempo indeterminato, vorrei che qualcuno potesse spiegarmi il perché. Di questi cinque, due sono stranieri, due del Sud Italia e una persona di Verona. O eravamo tutti incapaci, o la meritocrazia non conta nelle assunzioni delle persone in pianta stabile. Inoltre era stato detto che questa struttura avrebbe portato lavoro in Polesine. Il lavoro è arrivato, vero, ma quanti polesani ci stanno ancora lavorando? Ho visto sì e no 15 o 20 persone di Castelguglielmo e San Bellino impiegate lì, e solo una persona di Castelguglielmo ha appena ottenuto un contratto a tempo indeterminato, una ragazza per cui sono sinceramente felice. Ogni giorno si vedevano volti nuovi in un reparto o nell'altro, moltissimi provenienti da regioni lontane».


Lavoratori Amazon e il problema affitti


Secondo Vigato pare che l'unica ricaduta reale sull'economia del territorio riguardi il mercato degli affitti, poiché si affittano stanze a 370 euro al mese con l'utilizzo comune del bagno insieme ad altre quattro persone. Meccanismi speculativi che normalmente non toccano paesini di provincia, ma che ora, con la ricerca di alloggi temporanei da parte dei lavoratori del centro di distribuzione, che spesso non trovano altre possibilità di affitto per via dei contratti di breve termine, si sono messi in moto.

 

Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA