Terza dose agli over60: «Il Veneto è pronto, via alle prenotazioni per 1,5 milioni di persone»

Domenica 10 Ottobre 2021 di Alda Vanzan
Terza dose agli over60: «Il Veneto è pronto, via alle prenotazioni per 1,5 milioni di persone»

VENEZIA - Il Veneto è pronto a somministrare la terza dose di vaccino anti Covid-19 agli over 60. Questione di ore e gli interessati potranno prenotare la propria seduta vaccinale attraverso il portale della Regione. A confermarlo è l'assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin: «Abbiamo una platea di quasi un milione e mezzo di persone con più di 60 anni che possono richiedere la dose booster, cioè un potenziamento del ciclo vaccinale già completato, per proteggersi dal coronavirus. Problemi con le forniture non ce ne sono, in magazzino abbiamo più di un milione di sieri».


LA CIRCOLARE

La circolare del ministero alla Salute che apre ai sessantenni e ai settantenni è arrivata a Palazzo Balbi venerdì sera. «La stiamo diffondendo alle nostre Ulss - dice l'assessore Lanzarin - mentre con Azienda Zero stiamo organizzando il sistema delle prenotazioni». L'idea è di ripetere il meccanismo utilizzato per gli over 80 e cioè la prenotazione attraverso il portale con il riconoscimento automatico di chi può effettivamente avere la terza dose. Bisogna, infatti, che siano trascorsi almeno 60 giorni dalla somministrazione della seconda dose per poter avere quella aggiuntiva, la cosiddetta booster. «Il calcolo - assicura l'assessore - sarà automatico, la prenotazione sarà possibile solo a partire dal 61° giorno dell'effettuazione della seconda dose».
Il periodo di sei mesi è infatti quello più indicato dalle aziende farmaceutiche come il limite di efficacia massima del vaccino. In Regione attendono comunque di sapere se per la dose booster potrà essere utilizzato solo il vaccino Comirnaty (Pfizer) o anche il Moderna.


LA PLATEA

Quante sono in Veneto le persone potenzialmente coinvolte? «Oltre agli ultraottantenni che in tutta la regione sono 360mila - dice Lanzarin - abbiamo circa un milione e 100mila veneti delle fasce di età comprese tra i 60 e i 79 anni». Contando anche gli over 80, si arriva quindi a quasi un milione e mezzo di veneti. Finora le persone fragi e gli over 80 che hanno avuto la terza dose sono 25.071.


ANTI-INFLUENZALE

Per quanto riguarda invece la campagna vaccinale anti-influenzale, il Veneto darà il via alla profilassi il 2 novembre. Serviranno anche qui le prenotazioni? «Vedremo - dice l'assessore alla Sanità -. L'idea è di dare l'opportunità a chi arriva negli hub vaccinali per avere la dose booster anti-Covid di farsi anche il vaccino anti-influenzale. Ad ogni modo mercoledì avremo un incontro con i medici di base e affronteremo con loro tutti questi temi».


I NUMERI

Stando al bollettino diffuso ieri dalla Regione e aggiornato alla mezzanotte di venerdì, in Veneto sono 25.071 le persone che hanno ricevuto finora la terza dose di vaccino anti-Covid, indicata per i soggetti più fragili. Su 14.363 dosi somministrate, 5.103 sono state prime dosi, 5.811 sono stati richiami e 3.449 sono state dosi addizionali/booster. Dall'inizio della campagna vaccinale la sanità regionale ha utilizzato 6.972.526 dosi. Il 70,8% della popolazione residente ha completato il richiamo. Considerando anche le prenotazioni tra gli over 12, l'83,3% della popolazione residente ha avuto o avrà almeno una dose. I ventenni che hanno avuto il ciclo completo con il 73,7% sono sempre in testa rispetto ai trentenni (68,3%) e ai quarantenni (72%).


IL BOLLETTINO

E rimane stabile da giorni - compreso in una forchetta tra 300 e 400 casi - il trend dei contagi Covid in Veneto. Nelle ultime 24 sono stati 350 le persone positive ai tamponi, un dato che porta a 472.292 il numero complessivo degli infetti dall'inizio delll'epidemia. C'è però un aumento delle vittime: sono 3 i decessi registrati nell'ultima giornata, per un totale di 11.790 morti dall'inizio delll'emergenza sanitaria. In calo i soggetti attualmente positivi, 9.478 (-145). La flessione più netta si registra nei numeri ospedalieri: sono 199 (-4) i ricoverati in area non critica, e 38 (-7) quelli in terapia intensiva.
 

Ultimo aggiornamento: 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA