Lunedì 20 Agosto 2018, 09:35

Parti in casa, Nordest primo in Italia: in un anno 130 bimbi nati a domicilio

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Parti in casa, Nordest primo in Italia:  in un anno 130 bimbi nati a domicilio

di Angela Pederiva

VENEZIA - In un'Italia che mette al mondo sempre meno figli, il Nordest spicca per una tradizione antica: il parto in casa. La curiosità emerge dall'ultimo rapporto del ministero della Salute, Analisi dell'evento nascita, considerato la più ricca fonte di informazioni sanitarie, epidemiologiche e sociodemografiche in materia, «rappresentando uno strumento essenziale per la programmazione nazionale e regionale». Mentre nella maggior parte del Paese i bambini vengono alla luce pressoché soltanto...
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2 di 2 commenti presenti
2018-08-20 18:00:02
Non mi sembra certo un bel primato.
2018-08-20 20:14:22
Appunto. Le societa' scientifiche invocano da anni la CHIUSURA dei punti nascita con meno di 500 parti/anno proprio perche' NON in grado di far fronte ad una emergenza che puo' presentarsi, per madre e bimbo, in QUALSIASI MOMENTO, anche per la gravidanza piu' "regolare" e normale del mondo. Il parto in casa, per quanto "suggestivo" (ma chi ha assistito a qualche parto si chiede se davvero sia un evento da tenere nel lettone di casa ...) espone a rischi inaccettabili. Specie nella versione "all'italiana", dove l'evento e' gestito quasi sempre SOLO dall'ostetrica/o, senza ginecologo e pediatra. Se qualcosa va storto a volte puo' essere necessario fare un taglio cesareo in pochissimi minuti, sperando che tutto vada bene. Figuriamoci cosa puo' succedere in casa, magari a km di distanza dall'ospedale. NON dimentichiamo poi che dietro questa "moda" c'e' da un lato la mentalita' "antiscientifica" che porta, tra l'altro al boicottaggio dei vaccini o alle cure "alternative" per cancro o altre gravi patologie, alla ricerca di una fantomatica "naturalita' dell'evento". Dimenticando che la natura impone un pesante pedaggio in termini di morti intrapartum, ridotto ai minimi termini dalla medicina moderna. Dall'altro dietro il fenomeno c'e' un business non indifferente. Chi pratica il parto a casa si assicura guadagni per migliaia di euro (dai 2000 in su per parto) a carico delle famiglie (o delle loro assicurazioni, se lo prevedono). Di che parliamo ?