L'ordine ai candidati M5s: fango sui rivali. ​«Trovate nefandezze e foto imbarazzanti»

Venerdì 2 Febbraio 2018 di Alda Vanzan
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Una macchina del fango. Così il Movimento 5 Stelle in Veneto ha deciso di impostare la campagna elettorale per le elezioni politiche del 4 marzo. Gli avversari, di qualsiasi schieramento, dovranno essere fatti a pezzi. Di ciascuno dovrà essere tirato fuori “tutto il peggio che si può tirar fuori”. Dovranno essere trovate “nefandezze”. “Foto imbarazzanti”. Insomma, “tutto quello che può servire a fare campagna negativa su di loro”. Così dice la direttiva impartita da Ferdinando Garavello, responsabile della comunicazione in Veneto del Movimento guidato da Luigi Di Maio, ai 56 candidati alla Camera e al Senato. Che, alla richiesta di spiegazioni, risponde così: «È un’operazione trasparenza».



E pensare che nel 2014 il cofondatore del Movimento, Gianroberto Casaleggio, si era scagliato contro “i professionisti del fango” che “stanno preparando dossier su di me e la mia famiglia prima delle europee” e li aveva invitati “a non perdere il loro tempo”. Tant’è, adesso a lavorare di dossieraggi e pronti a spalare veleni contro gli avversari sono proprio i candidati pentastellati...



 
  Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio, 08:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA