«Non voglio stare vicino a una negra»: razzismo sul treno Milano-Trieste

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foto di repertorio
«Non voglio stare vicino ad una negra». L'ennesimo episodio di razzismo si è consumato ieri sul Frecciarossa Milano- Trieste ai danni di una ragazza di 23 anni, Shanti, di origine indiana. A denunciarlo la madre in un post su Facebook. «Ieri pomeriggio accompagnato mia figlia in stazione centrale a Milano e ha preso il Frecciarossa in direzione Trieste. Poco dopo mi manda questo messaggio: Mi sono seduta al mio posto e la signora vicino a me mi fa: ma lei è in questo posto? E le faccio sì signora ..e lei posso vedere il biglietto..gliel'ho fatto vedere e mi fa ah beh io non voglio stare vicino a una negra e si è spostata... Assurdo», così inizia il post di Paola Crestani, presidente del Ciai, una Onlus che si occupa di aiuti all'infanzia e di adozioni.

«L'ho subito chiamata e mi ha raccontato che un ragazzo che aveva assistito alla scena ha preso le sue difese dicendo alla signora di vergognarsi - scrive ancora la madre della ragazza - Dubito che lei lo abbia fatto ma se ne è andata. Come dovrebbero fare tutti i razzisti: ANDARSENE! Perché, che ne siano consapevoli o no, il mondo di oggi e del futuro è questo: un insieme di persone di tutti i colori, di diverse lingue, di culture differenti. Non solo nelle strade, negli autobus, nei treni o negli aerei ma anche nel business, nella finanza, nella moda, nelle università, nello sport. Quindi, razzisti, che vi piaccia o no, avete già perso!».

L'episodio arriva dopo quello che ha coinvolto un ragazzo senegalese che su un bus diretto a Trento si è sentito dire, dalla persona che era seduta accanto a lui, che si doveva alzare proprio a causa del colore della sua pelle. 
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Lunedì 22 Ottobre 2018, 18:27






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5 di 34 commenti presenti
2018-10-23 08:48:17
quando gli imbecilli non sanno cosa fare, imitano altri imbecilli, dai pullmann agli aerei, ai treni... tra un po' anche sulle automobiline a pedali.
2018-10-23 10:54:40
pensa si diceva che perfino i "migranti islamici" sui gommoni e carrette buttino i "migranti di altre fedi" in mare.
2018-10-23 08:34:18
Ricapitoliamo: l'episodio dell'uovo all'occhio di bua della super atleta biscottata.... bufala. L'episodio della solerte signorina che voleva fare la cameriera biscottata.... bufala. L'episodio del ragazzo sul flixbus.... bufala. Questo ha tutte le credenziali per essere una mozzarella du bufala pure. Ma signori, se volete spingere per dipingere l'italia come un paese razzista, costruitele meglio.
2018-10-23 19:44:13
Appunto
2018-10-23 08:11:10
Il vero problema che ci ha portato a questa insofferenza verso i migranti, bianchi (si puo dire bianchi vero?) e non e l'immigrazione selvaggia che ci hanno fatto subire. Se avessero gestito diversamente i flussi, integrando veramente una quantita limitata di persone, le reazioni sarebbero diverse. Ma lavoro per immigrati in Italia ce n'e? Visto che abbiamo una disoccupazione all 11% e quella giovanile supera il 25%. In ogni caso non e meglio dare un lavoro a chi e gia qui?