Migrante morto, il capo della Polizia: «Offensivo accostare la vicenda al caso Cucchi»

Giovedì 23 Gennaio 2020

GRADISCA - «Parallelismi a dir poco arditi di una vicenda Vicende per la quale sono stati impegnati negli anni e nei processi, lo trovo assolutamente offensivo» ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli  sul paragone tra la morte del 20enne georgiano Vakhtang Enukidze, detenuto nel Cpr di Gradisca (Gorizia), e il caso Cucchi, avanzato dal radicale Riccardo Magi. Gabrielli è intervenuto a margine di un convegno sulla sicurezza

IL GOVERNATORE 
Sul caso migranti la regione Friuli Venezia Giulia chiederà la realizzazione di ulteriori Cpr sul territorio?
«Assolutamente sì. L'alternativa al Cpr è che queste persone passano girare liberamente. E visto che tutto nasce da cambiamenti violenti avvenuti nel Cpr con risse, tentativi di fuga, incendi, danneggiamenti, è meglio che stiano in giro oppure nel Cpr?» ha affermato il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, un margine di incontro a Trieste. «Io penso che debbano guardare nel Cpr - ha spiegato - per la sicurezza di tutti. Se invece qualcuno vuole l'accoglienza diffusa e trovarsi queste persone di fronte a questa casa con questo tipo di atteggiamenti, penso che metteremmo più un pentimento per la sicurezza dei cittadini del Fvg». 

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