Malore improvviso mentre serve il caffè ai clienti: barista muore a 57 anni e dona gli organi

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Pier Giorgio Zannese
Roberto Lodi detto Pupo e il suo bar
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FIUME VENETO - Profondo cordoglio a Fiume Veneto ha suscitato la notizia dell'improvvisa e prematura scomparsa di Roberto Lodi, meglio conosciuto come Pupo, di 57 anni. Era il proprietario e gestore del bar del borgo San Francesco, dove si era insediato da oltre 10 anni. Anche alcuni giorni fa aveva regolarmente aperto il suo esercizio, ma dopo un'ora, mentre stava preparando il caffè per i clienti, è stato colto da un malore che poi si è scoperto essere un ictus. La moglie ha dato l'allarme e Lodi è subito stato trasportato con l'ambulanza all'ospedale di Pordenone.
Durante i giorni di ricovero si sperava in un lento recupero, ma domenica pomeriggio le sue condizioni si sono aggravate e nel giro di breve ha cessato di vivere. A nulla sono valse le premure dei personale medico.

BAR E PASSIONI

Persona solare e sensibile era apprezzato per la sua cordialità dai tanti amici e avventori che frequentavano il suo locale e non disdegnava negli intervalli di fare con loro una partita a carte. Aveva anche la passione per la pittura alla quale si dedicava nei laboratori dell'Utle fiumana. Adorava la sua famiglia, la moglie Carla, le figlie Alessandra di 22 anni, che frequenta l'Università di Padova, Camilla, 15 anni, oltre ai genitori, mamma Gabriella, papà Lino e sorella Franca. A loro stanno giungendo numerose attestazioni di solidarietà e di partecipazione al lutto. L'ultimo saluto gli sarà dato nella mattinata di giovedì.

IL DONO

La famiglia di Roberto ha acconsentito al dono degli organi, in sintonia con la sua generosità. Ora altre persone potranno avere una vita migliore grazie a questo dono
 

Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre, 12:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA