"Prigionieri" alle Mauritius da oltre 2 mesi: Gianna e Daniele riescono a tornare

Sabato 16 Maggio 2020 di Emanuele Minca
L'ODISSEA Gianna Fogolin e Daniele Tenenti alle Mauritius
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SAN VITO - Rientra oggi in Italia, finalmente, la coppia sanvitese bloccata da marzo alle Mauritius per gli effetti della pandemia. Entrambi stanno bene, anche se sono comprensibilmente provati dalla situazione. Ieri hanno avuto il biglietto aereo che vale il ritorno in Italia e, insieme a un gruppo di altri italiani bloccati a loro volta nelle isole, non vedono l'ora di tornare a casa. Gianna Fogolin, 75 anni, sanvitese doc, e il marito Daniele Tenenti, 71enne, originario di Savona, sono sposati dal 2007 e abitano a Gleris, dove parenti e amici li stanno aspettando.
PRESSING
Grazie al pressing del sindaco Antonio Di Bisceglie sul ministero degli Affari esteri e all'azione sinergica del Consolato italiano alle Mauritius, hanno ricevuto la notizia tanto attesa e cercata. «L'odissea di Gianna e Daniele nelle prossime ore terminerà. Finalmente torneranno in Italia - annuncia il sindaco -. La loro era iniziata come una tranquilla vacanza alle Mauritius. Partiti il 5 gennaio, dovevano far rientro il 20 marzo, ma la diffusione del Covid-19 in tutto il mondo ha sconvolto i loro piani e il volo che avevano per l'Italia è stato cancellato». Nonostante il bel luogo della vacanza, la coppia era di fatto confinata nel suo alloggio, in attesa di un piano di rientro tutt'altro che facile da mettere in piedi. Già nelle prime fasi della vicenda avevano chiesto aiuto via mail al sindaco, che si è mosso attivando i canali istituzionali preposti. «La preoccupazione c'era, perché non si trovavano risposte adeguate alla situazione - afferma Di Bisceglie -. Neppure che il figlio di Gianna Fogolin, che abita a sua volta a San Vito, aveva certezze sul loro rientro. Visto ilm protrarsi della situazione, come Comune ci siamo interessati al caso seguendo tre direzioni, a partire dal coinvolgimento del Governo».
ITERIn particolare il primo cittadino, già parlamentare, ha interpellato Marina Sereni, attuale viceministro agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale del Governo Conte. Nel contempo Di Bisceglie si è interfacciato con il Consolato italiano a Port Louis, guidato da Stefano Zinno, oltre che con il Consiglio generale degli italiani all'estero, il suo presidente e il rappresentante del territorio nell'organo di governance. Anche la stampa ha avuto il suo ruolo, con la cassa di risonanza garantita dai puntuali servizi di Patrizia Angelini, giornalista Rai, che da settimane tiene alta l'attenzione sulle migliaia di italiani bloccati all'estero. I nodi da sciogliere erano comunque diversi e complessi, partendo dal nulla osta dal Governo delle Mauritius. Poi trovare un velivolo che riportasse a casa l'intero gruppo di italiani bloccati nelle isole. Infine la definizione di un protocollo di sicurezza. Nel frattempo, sono state valutate più soluzioni, che tuttavia prevedevano tutte una quarantena una volta atterrati in Germania (a Francoforte) o in Francia (a Parigi). Così si sarebbe soltanto spostato il problema di qualche migliaio di chilometri.
LIETO FINE
«Dopo una pressione durato settimane sulle istituzioni governative, è arrivata la bella notizia - conferma Di Bisceglie -. Ieri tutti i nostri connazionali, tra i quali Gianna Fogolin e Daniele Tenenti, saliranno su un aereo della Air Mauritius e faranno tappa a Parigi. Dalla capitale francese prenderanno poi un volo dell'Alitalia per Roma. Sarà una gioia vederli tornare a casa e loro non vedono loro di rivedere l'amata San Vito». L'atterraggio è previsto per oggi alle 15. Il protocollo per l'emergenza sanitaria imporrà poi alla coppia l'obbligo di prendere a Roma un taxi e di farsi portare direttamente fino all'aeroporto di Venezia. Lì preleveranno la loro auto, parcheggiata da mesi, e infine con essa potranno dirigersi verso la loro abitazione di San Vito e rimanerci in quarantena volontaria, senza contatti pubblici. Non è certo il rientro che si aspettavano quando erano partiti, ma almeno saranno a casa loro, idealmente vicini ai propri cari.
 

Ultimo aggiornamento: 13:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA