Sabato 17 Agosto 2019, 11:33

Aiuta uno sbandato: titolare della gelateria preso a pugni. «Aveva una faccia indemoniata»

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​Aiuta uno sbandato: titolare della gelateria preso a pugni. «Aveva una faccia indemoniata»

di Cristina Antonutti

PORDENONE - Un cerotto copre i tre punti di sutura all'arcata sopraccigliare, ma non il livido nero che si è formato sotto l'occhio. È facendo beneficenza che Marco Calzolari, titolare della Gelateria Zampolli di piazza San Marco, a Ferragosto è finito ko dietro il bancone del suo locale. Ad aggredirlo è stato un cinquantenne olandese che giovedì pomeriggio Calzolari ha sfamato e vestito. «Era in difficoltà, si vedeva che era spaesato - spiega l'esercente pordenonese - Aveva jeans, maglietta bianca ed era scalzo. Verso le 17 girava sotto i portici, poi si è seduto sulla panchina e ha chiesto alla mia collega se poteva avere un caffè. Ma certo, ho detto, se ha bisogno». Calzolari non si è fermato al caffè. L'uomo - alto circa 1,90 - ha chiesto se poteva avere un paio di scarpe. «Sono andato di sopra e tirato fuori un paio di sandali di mio padre - racconta - Gli ho portato anche un trancio di pizza e una bottiglia d'acqua. È rimasto in fondo al locale per mezz'ora, non gli ho neanche badato». A un certo punto lo sconosciuto si è alzato in piedi ed è andato dietro il bancone. «Fermati - gli ha detto Calzolari - qui non puoi stare». Ma l'uomo lo ha guardato dritto nell'occhio e lo ha colpito con un pugno. «Aveva una faccia
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3 di 3 commenti presenti
2019-08-17 15:17:25
Com'era quella storia attribuita da qualcuno a Fedro,da altri ad Esopo, del contadino che ebbe compassione per una serpe???
2019-08-18 17:50:03
anche se citi la letteratura greco-latina sei comunque scarso
2019-08-17 14:26:15
"Se fai del bene a qualcuno/Non sognarti neppure/ Di averne/in cambio da lui/Senza fine/è l'ingratitudine/ Il bene che fai/è silenzio/ Anzi fonte di amaro/E di male più acuto./ Di un uomo/che mi è nemico/Tra i più implacabili/ tra i più accaniti/Io sono stato il solo/vero amico" (Marco Valerio Catullo Carmina, 73 Desine de quoquam)