Caos vaccini, preside chiede a 3 famiglie di tenere a casa i figli

foto di repertorio
PADOVA - La proroga per mettersi in regola con i vaccini è scaduta anche in Veneto il 30 aprile, ma nonostante si ipotizzino circa 21mila minori ancora completamente scoperti non vi sono state ad oggi vere esclusioni degli inadempienti da scuole e asili. A Padova, tuttavia, la preside dell'Istituto comprensivo «Donatello», Lucia Marcuzzo, ha chiesto a tre famiglie di tenere a casa dai prossimi giorni i figli non ancora vaccinati. Non si sarebbe di fronte però ad una chiara opzione anti-vaccini da parte delle famiglie, ma di un ritardo nella prenotazione dell'appuntamento chiesto all'Usl. La preside ha già detto alle famiglie che i figli potranno rientrare quando sarà pronta la documentazione richiesta.

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Oltre ai circa 21mila minori le cui famiglie non hanno mai ottemperato alle somministrazioni obbligatorie, vi sarebbero in Veneto altri 86.900 soggetti inadempienti parziali, bambini e ragazzi da 0-16 anni già sottoposti ad almeno una somministrazione. 
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Giovedì 3 Maggio 2018, 06:45






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5 di 41 commenti presenti
2018-05-05 01:46:56
Ma certo, Binarciuto, buttiamola sempre in caciara, vero? Ho argomentato diverse considerazioni, ma invece di argomentare anche voi, vi divertite solo a mettere pollici versi. E poi siamo noi quelli ideologicizzati... Cmq gli Esperti che cita e di cui si fida ciecamente, alla fine, proprio loro, i vaccini non se li fanno mica. Come lo vogliamo risolvere questo Rebus? Mi aiuti lei
2018-05-05 18:43:55
Non sono stato io a metterle i pollici verso, primo perché la verità non si determina a colpi di maggioranza, secondo perché questa invertebrata abitudine non ha alcun valore statistico. Che conoscenze ha per dire che gli esperti non si vaccinano? Se questo fosse vero e palese, come dovrebbe esserlo, affinché lei lo possa sapere, questi esperti sarebbero spu.. a vita. Questo mette delle forti ipoteche sulla credibilità delle sue affermazioni.
2018-05-07 11:32:00
Gentile Binarciuto, legga il mio commento su questa notizia del 2018-05-03 17:15:29, piu sotto in risposta all'utente Pierluigino. Gli esperti, cioe' i medici, cioè la stragrande maggioranza dei medici, i quali sono favorevoli alla vaccinazione, non si sono mica vaccinati per l'influenza quest'anno. Lo ha fatto solamente il 15% dei medici. E questa per me è la prova provata che i vaccini sotto sotto sono considerati dagli stessi medici nel migliore dei casi poco utili, nel peggiore dannosi. Non puo' trattarsi solo di pigrizia. Non e' accettabile e non e' giustificabile. E lo dice anche il vostro guru: Burioni. Praticamente per voi, i bambini non vaccinati devono stare a casa per non entrare in contatto con gli altri bamini vaccinati. E per quale ragione se i bambini vaccinati sono protetti per definizione? Ah giusto, perche' ci sono (pochi) bambini che non si possono vaccinare (immunodepressi) oppure i (pochi) non-responder. Ma allora perche' invece permettete che un medico che entra in contatto con un grande numero di persone che hanno uno stato di salute precario, non siano vaccinati per l'influenza? Se un bambino immunodepresso (privo di vaccinazione) ad esempio entra in contatto con un bambino non vaccinato allora questo non va bene, ma se viene visitato ad esempio da un pediatra o un otorino che gli trasmette l'influenza allora questo va bene? Si muore anche per le complicazioni di una banalissima influenza. Cioe' i medici raccomandano che gli anziani si vaccinino per l'influenza, ma loro stessi che entreranno a contatto con quegli anziani non lo fanno. Bella roba. Specie in un ospedale. E questo solamente perchè la vaccinazione anti-influenzale non e' obbligatoria? E perche' poi i richiami decennali per tetano/difterite non sono obbligatori? Vorrei poter consultare le anagrafi e i libretti vaccinali di questi medici per vedere se qualcuno di essi si fa realmente i richiami. Se non ti fai i richiami diventi nuovamente un possibile portatore della difterite! E via dicendo. Per contro, a voler essere onesti, non mi sembra che in questi ultimi 15 anni di discesa delle coperture vaccinali, i bambini non vaccinati abbiano causato una qualche epidemia (che non fosse una epidemia inventata). Quindi in definitiva per voi i bambini non vaccinati a casa, mentre i medici possono stare a lavoro da non vaccinati. E poi questi ultimi mi fanno pure la morale. Per quanto mi riguarda e' uno scandalo e il comportamento dei medici tutti certifica che la pratica vaccinale va ridimensionata e Smitizzata
2018-05-07 16:24:10
C'è stato un equivoco. Io per esperti, non intendo medici generici, ma ricercatori e catedrattici.
2018-05-07 17:23:24
Ok bene, ma chiarito l'equivoco, rimane poco accettabile e a dir poco scandaloso che l'intera classe medica, che si dichiara favorevole alle vaccinazioni, in un periodo tumultuoso come questo, sostanzialmente non si vaccini. Cmq, riguardo al discorso dei Ricercatori/Catedrattici molti medici sono dediti alla ricerca stessa, scrivono libri, ricerche, aprono strade... A me (e non lo dico solo per tirare l'acqua al mio mulino) il fatto che si vaccinino poco dopo tutta la campagna sull'obbligo che e' stata fatta in questo ultimo anno con il nuovo decreto, puzza la cosa. Secondo me, i medici sono reticenti alle vaccinazioni perche' sotto sotto le ritengono in qualche modo scarsamente utili, nonchè in qualche modo tossiche. Con tossico non intendo dire che se oggi ti vaccini, tra 2 giorni stramazzi per forza per terra. Ma si tratta sempre di sostanze indesiderate che non vogliamo nel nostro organismo, che gia' deve combattere con mille attacchi da cibo avvelenato, inquinamento, etc. E tutto questo a fronte di vantaggi scarsi o nulli per quanto riguarda specificamente il fronte dell'influenza. Poi io rimango sempre convinto riguardo altri 'fronti' che i meriti della scomparsa di certe malattie sono da ascrivere in maggior parte al miglioramento delle condizioni igieniche e alimentari e molto meno all'effetto delle vaccinazioni