A 14 anni tira fuori il coltellino per difendere la fidanzata dalle avances dei ragazzi più grandi

Domenica 22 Novembre 2020
A 14 anni tira fuori il coltellino per difendere la fidanzata dalle avances dei ragazzi più grandi
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PADOVA Per amore si fanno spesso pazzie. Anche da adulti. Figuriamoci se si è in piena adolescenza e se la fidanzatina viene insidiata da ragazzi un po' più grandi. E così un banale litigio tra giovanissimi è finito con una grande spavento e una denuncia per un quattordicenne, che per difendere la morosetta dalle avances degli altri pretendenti, ha tirato fuori un coltellino. E, nel tentativo di disarmarlo, gli altri tre giovani si sono fatti dei leggeri tagli alle dita. Il tutto si è concluso con l'arrivo della polizia e una sonora tirata d'orecchi della mamma.


IL FATTO
Tutto è successo in via Montà, vicino alla chiesa di San Bartolomeo, venerdì pomeriggio intorno alle 18.30. Protagonista un quattordicenne di origini irakene, ma ben inserito, e tre ragazzini italiani tra i sedici e i diciassette anni. Questi ultimi, forse forti del fatto di avere qualche anno in più dell'irakeno, avevano iniziato a fare apprezzamenti alla fidanzatina, con cui il quattordicenne stava facendo una passeggiata nei dintorni di casa.
Una parola tira l'altra, e ne nasce una litigata in pieno stile, tutto sotto gli occhi della giovane. Ed è questo il momento in cui un piccolo dramma adolescenziale, degenera in una situazione pericolosa. Il quattordicenne, infatti, estrae dalla tasca dei jeans un coltellino, più per fare il gradasso agli occhi della sua ragazza che per minacciare sul serio gli altri tre, che però vogliono a loro volta fare bella figuri e così bloccano il ragazzino per togliergli di mano la lametta. Così uno dei tre si è provocato qualche taglio alle dita delle mani. Ferite per cui non si è resa necessaria la visita al pronto soccorso. Presi dalla paura per la situazione, però, gli altri due contendenti si sono rifugiati in un vicino bar, da dove i clienti hanno fatto partire la telefonata al 113.


L'INTERVENTO
Dopo pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia delle volanti che ha causato il fuggi fuggi generale. I poliziotti si sono avvicinati al ragazzino che a quel punto, spaventato prima per la litigata, poi per averla combinata grossa estraendo il coltellino e, infine, per l'arrivo della polizia, si è lasciato andare al pianto. Il quattordicenne è stato portato in questura dove, dopo poco, è arrivata anche la madre a prenderlo. Gli altri giovani non hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso avendo solo delle escoriazioni superficiali alle mani.


È scattata anche la denuncia per il quattordicenne, indagato per porto d'oggetti atti a offendere. Procedimento che probabilmente verrà archiviato subito. A dare una lezione al figlio ci ha pensato la madre, terrorizzata oltretutto che il ragazzino possa prendere brutte strade.


NEL QUARTIERE
Il fatto, nonostante a conti fatti fosse abbastanza banale, ha messo però in allarme i residenti della zona, che, in realtà, durante la sera assistono a ben altre risse tra giovani e giovanissimi che ultimamente spadroneggiano nel quartiere. Tanto che sulla vicenda interviene Gaetano Falcone, referente di Fratelli D'Italia per via Montà: «Questo finora è sempre stato un rione tranquillo ma da alcuni mesi comincia ad essere fortemente interessato dal problema dello spaccio di droga».


Marina Lucchin
Isabella Scalabrin

Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA