Vende droga ai giovani, guadagna 45mila euro al mese: arrestato

Martedì 10 Settembre 2019 di Camilla Bovo
Spacciatore arrestato dai carabinieri
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MONSELICE - Spacciava droga a decine e decine di giovani nella Bassa Padovana. Finalmente i carabinieri di Monselice sono riusciti ad arrestarlo, stoppando così un giro d’affari stimato in circa 45mila euro al mese. In manette  Wadii Moussadik, 36enne marocchino da diversi anni residente nella Città della Rocca. L’indagine che ha portato all’arresto, coordinata dalla Procura, è stata laboriosa. Il 36enne era infatti scaltro e usava diversi trucchetti per non farsi beccare: dall’utilizzo di una scheda telefonica appartennete a un pakistano, a quello di un’auto intestata a una polacca. A nulla sono però valsi, alla fine, questi escamotage ed è così scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal Gip del Tribunale di Padova, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un provvedimento che ha recepito in pieno le istanze dei carabinieri di Monselice, che negli ultimi mesi hanno ricostruito l’ampia e consolidata rete di acquirenti della Bassa Padovana che il marocchino da molto tempo riforniva di cocaina, hashish e marijuana. Erano infatti davvero numerosi i fedeli acquirenti, quasi tutti giovani residenti appunto nella Bassa, che ogni settimana, o al massimo ogni due, davano appuntamento a Moussadik per comprare la droga. 

La compravendita avveniva quasi sempre in orario serale e notturno in strade di campagna, soprattutto nella frazione di San Bortolo o nelle campagne di Tribano e Pozzonovo. Tutti stratagemmi utilizzati dallo spacciatore per evitare di essere colto in flagrante dalle Forze dell’Ordine. Secondo le ricostruzioni fatte dai militari, il 36enne spacciava almeno dal 2015. Altri dati eclatanti sono quelli relativi alle singole vendite: in due casi diversi sono infatti state documentate addirittura 150-180 cessioni di singole dosi di cocaina nell’arco di quattro anni allo stesso acquirente. Eppure proprio dai suoi clienti sono infine arrivate ai militari informazioni preziose per riuscire a incastrarlo, fino al suo arresto. Quando i carabinieri della stazione di Monselice si sono presentati a casa sua per arrestarlo, le prove dello spaccio si sono rivelate davanti ai loro occhi. I militari hanno infatti trovato 73 grammi di hashish, quasi 4 grammi di cocaina e una dose di marijuana. C’era poi un bilancino di precisione, utile per il confezionamento delle dosi, oltre ad alcuni telefoni cellulari. Cosa ancora più clamorosa, i carabinieri hanno trovato, ben custoditi in una cassetta di sicurezza, addirittura dodicimila euro in contanti, sicuro guadagno dell’illecita, ma proficua attività. Il 36enne è quindi stato portato al Due Palazzi di Padova, in regime di arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. La brillante operazione dei carabinieri di Monselice si aggiunge ad altri sette arresti già operati negli ultimi otto mesi dalla Compagnia dei carabinieri di Abano Terme a carico di spacciatori italiani e stranieri. 
Camilla Bovo  Ultimo aggiornamento: 09:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA