Debito di due milioni all'insaputa del marito. Il giudice lo azzera

Lunedì 12 Dicembre 2016 di Lino Lava
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PADOVA - In meno di due anni la banca aveva effettuato 659 operazioni per conto della casalinga. Movimenti altamente speculativi all'insaputa del marito della donna, un dirigente d'azienda costretto a continue trasferte. All'inizio il conto familiare in banca era di oltre 800 mila euro in fondi e in titoli. E in pochi anni si è trasformato in un debito di oltre 2 milioni e 400 mila euro. Insomma, una catastrofe. Quando il marito ha scoperto che in banca aveva solo una montagna di debiti ha chiesto la separazione. E adesso è arrivata anche la sentenza della lunga causa civile con l'istituto di credito. Il giudice ha rigettato tutte le domande di condanna proposte dalla banca e ha annullato completamente il debito causato dall'ex moglie del dirigente d'azienda. Alla fine del 1999 l'istituto di credito aveva assegnato alla casalinga un nuovo funzionario per seguire il portafoglio familiare. E le operazioni di investimento imboccarono subito un'altra strada...

 
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