Vaccini anti-tumorali, ai ricercatori dello Iov il premio Innovazione

Giovedì 5 Dicembre 2019
PADOVA - Grande successo del team di ricercatori dello Iov-Irccs di Padova (Debora Carpanese, Isabella M. Montagner e Anna Dalla Pietà) e del prof. Antonio Rosato  che hanno partecipato nei giorni scorsi al Premio Nazionale Innovazione, una business plan competition tenutasi a Catania, con lo scopo di sostenere la nascita di imprese ad alto contenuto di innovazione diffondendo  la cultura d’impresa in ambito accademico e favorendo il rapporto tra i ricercatori, il mondo dell’impresa e della finanza. 

«Abbiamo avuto accesso al Premio  - spiega la dott.ssa Carpanese - in quanto come gruppo HAdjuvant avevamo già ricevuto uno dei premi della StartCup Veneto. Va precisato che a Catania HAdjuvant non ha vinto il premio principale per la categoria Life Sciences, ma  è stato l'unico gruppo del Veneto a portare a casa ben due riconoscimenti: 2° classificato "Premio Speciale G-Factor", grazie al quale avremo accesso diretto alla fase finale della  "Life Science Innovation 2020"  e primi per il "Premio Pari Opportunità" da parte del Politecnico di Milano (Graduate School of Business)».

«Questo successo è nostro tanto quanto dello IOV-IRCCS - spiegano le ricercatrici -  che ci ha sempre supportati ed è detentore della nostra domanda di brevetto italiano sull'acido ialuronico come adiuvante vaccinale. HAdjuvant infatti si propone di diventare in futuro una spin-off biotech di ricerca e sviluppo per la creazione e validazione di vaccini anti-tumorali a base di acido ialuronico estremamente sicuri (privi di effetti collaterali) ed efficaci nella prevenzione e/o trattamento dei tumori solidi preventivi e terapeutici. Il nostro primo prototipo, un vaccino contro un sottotipo di tumore mammario particolarmente aggressivo (HER2/neu-positivo), ha dimostrato ottimi risultati nei nostri test preclinici» Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 14:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA